Il Giappone regala le case a tutti, come fare richiesta

La popolazione invecchia, gli acquirenti scarseggiano e alcune abitazioni sono considerate "maledette": scatta il piano del Giappone.

Giappone

Secondo un report del 2013 del  Fujitsu Research Institute, nonostante l’altissima densità di popolazione, sarebbero circa dieci milioni le case abbandonate in Giappone. La maggior parte di esse sarebbe in ottime condizioni. Per evitare che le numerose abitazioni abbandonate cadano in degrado, il governo giapponese ha deciso di offrirle gratis o di venderle a un prezzo simbolico prossimo allo zero.

Si tratta di abitazioni rimaste senza inquilini perché i proprietari (defunti) non avevano eredi, ma sembra che a incidere considerevolmente sia anche il fenomeno della superstizione.

Le cause

Come riportato dallo Japan Times, la popolazione giapponese sta invecchiando, perciò aumentano le abitazioni lasciate vuote da chi si trasferisce in un ospizio. Inoltre, i tempi per il raggiungimento delle condizioni necessarie ai giovani per acquistare una casa sono sempre più lunghi, considerando anche che le proprietà associate a suicidi, omicidi o morti solitarie sono considerate portatrici di sventura, quindi rimangono prive di acquirenti.

Popolazione, Tokyo

Le previsioni dicono che entro il 2040, saranno quasi 900 le città fantasma. Tra queste fa scalpore Okutama, il cui territorio ricade sotto la giurisdizione del Governo Metropolitano di Tokio, che è la città più prossima all’estinzione.

Per paura che questo avvenga il Giappone ha deciso quindi di regalare le case rimaste vuote a chiunque ne faccia richiesta, da tutte le parti del mondo, anche dall’Italia.

Come richiederle

Le amministrazioni locali cercando di aiutare offrendo sussidi ai potenziali compratori. Esiste anche un istituto, chiamato Akiya Banks (che in giapponese significa proprio “casa vacante”), che gestisce grandi database contenenti le case abbandonate in vendita.

Giappone
Casa Giapponese

Per chi volesse acquistare una di queste case a titolo gratuito, dunque, le uniche spese da affrontare sono le tasse sull’immobile e le commissioni di agenzia. In oltre occorre avere almeno uno di questi tre requisiti:

  • Meno di quaranta anni,
  • Un figlio che abbia meno di diciotto anni,
  • Un genitore che abbia meno di cinquanta anni.
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