La salute dei nostri bambini passa anche per il bucato

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Salute e benessere dei nostri piccoli vuol dire anche preoccuparsi delle sostanze con cui vengono a contatto senza cadere in fobie e manie estreme, basta adottare qualche accorgimento e un po’ di comune buon senso. Si sa, sono esseri indifesi che tocca a noi proteggere dagli eventi esterni e, una delle cose che impensierisce spesso i giovani genitori è l’igiene degli spazi che frequenta il bambino. Diciamo che, una normale pulizia dell’ambiente in cui si vive, giova a tutti, non solo ai bambini ma spesso, quando ci sono dei piccoli, tendiamo ad esagerare, disinfettando e sterilizzando tutto, con la convinzione che, solo così potranno crescere sani e belli.

È proprio in quel momento che sbagliamo, poiché è normale che i bimbi sviluppino difese contro germi e batteri, sono millenni che il nostro corpo è esposto a questi organismi imparando a difendersene, quello che invece non sa fare e forse mai imparerà è, a proteggersi dalle sostanze chimiche (sintetiche), le stesse che utilizziamo per le pulizie o per fare il bucato, per questo se esageriamo con queste sostanze, facciamo un errore.

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La pelle dei piccoli è molto delicata e facilmente attaccabile da agenti troppo aggressivi, per questo l’attenzione deve cadere sulle sostanze utilizzate per il bucato e sulla corretta pulizia degli indumenti. A tutte le età tendono a sporcarsi molto, soprattutto se hanno la possibilità di stare in giardino o in spazi all’aperto.

Quando possibile, bisogna agire subito sulla macchia fresca per impedire che penetri nel tessuto, risparmiando così detersivo ed energia. Per lavare i bianchi basta del semplice sapone Marsiglia 100% naturale, si trova facilmente anche in scaglie e può essere utilizzato sia a mano che in lavatrice. Gli indumenti a stretto contatto della pelle è preferibile lavarli con prodotti naturali, quindi impariamo a leggere le etichette utilizzando il biodizionario (che è in rete) per controllare il grado di tossicità di ciascun elemento presente in etichetta.

savonPer i bianchi a contatto con la cute è oltretutto opportuno lavarli ad alte temperature, 60° sono sufficienti e, a questa temperatura si può utilizzare il percarbonato di sodio per disinfettare a fondo i capi. Altro accorgimento è quello di stenderli fuori al sole, possibilmente lontano da fonti di inquinamento (traffico, smog…). Per i colorati, è preferibile usare qualche buon detersivo bio liquido, costano un po’ ma contengono sostanze quasi del tutto innocue per l’uomo e l’ambiente e durano un po’ di più.

Durante il risciacquo occorre levar via l’alcalinità (ph alto) che lasciano i detersivi sui tessuti, anche questo può irritare la pelle delicata dei bimbi. Per fare ciò basta inserire della candeggina delicata nella vaschetta del candeggio (non è altro che acqua ossigenata ma occhio alle sostanze aggiunte!) oppure un cucchiaio raso di acido citrico anche questo assolutamente bio, entrambi sostituiscono l’ammorbidente, che molti esperti ritengono dannoso, poiché forma una pellicola sui tessuti.

Infine accertiamoci che l’ultima acqua di risciacquo sia pulita, senza residui di sapone. Così facendo si avranno capi puliti ma soprattutto liberi da sostanze nocive che possono far insorgere allergie e irritazioni.

Ciao a tutti, il mio nik articolistafreeweb dichiara la mia passione per la scrittura. Ho 32 anni, vivo in Lucania e nella vita ho un impiego nel privato. Altre passioni? Tante, forse troppe e non c'è tempo per coltivarle tutte, comunque mi piace cucinare, curare le piante, fare escursionismo e viaggiare. Mi piace essere uno spirito libero e soprattutto pensare con la mia testa senza farmi sopraffare da false ideologie o archetipi. Buona lettura!