L’orticaria acquagenica, la rarissima allergia all’acqua

th

Forse non tutti lo sanno ma tra le tante esiste l’allergia all’acqua: questa strana e molto rara allergia si chiama orticaria acquagenica  e si manifesta con vistose e dolorose eruzioni cutanee ogni qualvolta che la pelle viene a contatto con l’acqua.

I sintomi dell’orticaria acquagenica sono quelli classici  dell’orticaria: eruzioni cutanee diffuse su tutto il corpo, pustole, prurito molto insistente e dolore lancinante tutte le volte che la cute viene in qualche modo a contatto con l’acqua. Per le persone che soffrono di questa particolare allergia condurre una vita normale è molto faticoso perché anche azioni quotidiane come lavarsi, bere e fare le pulizie possono trasformarsi in un vero incubo, tanto è il dolore provocato dal contatto con l’acqua.

Loading...

Fare sport acquatici, o anche semplicemente uscire quando piove o nevica diventa un’impresa quasi impossibile per le poche persone al mondo che soffrono di questa patologia, tanto che molto spesso i soggetti interessati sono costretti a rimanere in casa in caso di brutto tempo perché anche con ombrelli ed impermeabili il rischio di venire a contatto con l’acqua è molto elevato.

Nei casi più gravi di orticaria acquagenica anche le lacrime e il sudore possono dare origine ad irritazioni, piaghe ed eruzioni cutanee molto vistose e dolorose che rendono la vita davvero impossibile a chi soffre di questa patologia, soprattutto durante i mesi estivi quando il caldo accelera la naturale traspirazione della pelle.

thqv035fji

In questa immagine si vede come nei casi di orticaria acquagenica più complessi si formino su tutto il corpo pustole di colore rosso accesso molto dolore che possono anche dare origine ad un vistoso sanguinamento.

Questa strana e rara allergia si manifesta con tutti i tipi di acqua, senza distinzione: acqua salata, acqua dolce, acqua minerale, acqua delle piscine e anche l’acqua del rubinetto perché è dovuta ad alcune sostanze che sono disciolte nell’acqua come il fluoro oppure il cloro delle piscine.

Attualmente non c’è una cura per questa malattia che colpisce prevalentemente donne e bambini, ma si possono assumere antistaminici per via orale oppure si possono applicare pomate a base di cortisone sulle parti interessate, sempre sotto stretto controllo medico.

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
Potrebbero interessarti anche