Napoli: 13enne picchiato dal branco

Un ragazzino di 13 anni è stato aggredito da un gruppo di ragazzi, una ventina, che lo hanno preso a calci e pugni. Trauma cranico per la vittima

E’ giunta oggi la notizia del grave pestaggio avvenuto domenica sera a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli.

Un ragazzino di 13 anni è stato aggredito da un gruppo di coetanei. Gli aggressori risultano essere una ventina. Senza un apparente motivo, hanno bloccato per strada il 13enne, lo hanno accerchiato mentre si trovava all’interno di un parco comunale di San Giorgio a Cremano e hanno cominciato ad insultarlo e a dargli degli spintoni. Poi la situazione è degenerata e si è trasformata in un vero e proprio pestaggio 20 contro uno. Alcuni di loro avevano persino tirapugni e mazze chiodate.

- Advertisement -

Il ragazzo ha riportato un trauma cranico e diverse contusioni in più parti del corpo. La prognosi è di 15 giorni.

Il giorno seguente all’accaduto, lunedì 22 aprile, il ragazzino si è presentato insieme alla madre presso la stazione dei Carabinieri di San Giorgio a Cremano e lì ha sporto denuncia descrivendo dettagliatamente agli agenti quanto successo e ribadendo che non aveva fatto nulla per scatenare l’ira dei venti (in ogni caso, ingiustificata).

- Advertisement -

I Carabinieri hanno avviato le indagini per risalire all’identità dei componenti di questa sorta di baby gang, oltretutto, per scoprire se tra loro c’è qualche maggiorenne.

La vittima conosce alcuni di loro e risulterebbero residenti nel quartiere Ponticelli di Napoli, non distante da San Giorgio a Cremano.

- Advertisement -

Le forze dell’ordine provvederanno ad analizzare le immagini delle riprese video fatte dalle telecamere di sorveglianza della zona attorno al parco comunale dove è avvenuta l’aggressione, perché purtroppo all’interno, cioè nel punto esatto del pestaggio, non ce ne sono.

Nonostante questo parco risulti normalmente molto frequentato, al momento non ci sono testimoni in grado di avallare il racconto del 13enne e fornire ulteriori informazioni sull’accaduto.

Il ragazzo dopo le botte è stato abbandonato a terra dal branco. Quando è riuscito ad alzarsi, è corso a casa dalla madre che lo ha portato al pronto soccorso.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.