Da oggi il cliente TIM che non disponga di credito sufficiente per rinnovare l’offerta sulla propria linea, va incontro al mancato rinnovo e alla sospensione dell’offerta.
In mancanza di ulteriori offerte attive, il cliente potrà effettuare chiamate, inviare SMS e navigare in base al proprio piano tariffario fino ad esaurimento del credito.
Al momento di una ricarica idonea a coprire il costo dell’offerta, quest’ultima sarà rinnovata il giorno stesso della ricarica, e il cliente potrà tornare a fruirne.
Il secondo cambiamento che è entrato in vigore ieri, 30 maggio, riguarda la tariffazione a consumo e più precisamente la tariffa base di navigazione a consumo Flat Day: tutte le caratteristiche di questa rimangono invariate, tuttavia il costo viene dimezzato, passando da 4 euro al giorno a 2 euro al giorno.
La suddetta tariffa base di navigazione a consumo Flat Day entra in gioco nel momento in cui non ci sia alcuna offerta dati attiva sulla linea del cliente. Essa prevede che alla prima connessione internet scatti un gettone giornaliero dal costo di 2 euro che mette a disposizione 500 MB di traffico dati da sfruttare entro le 23.59 di quello stesso giorno.
Flat Day è la tariffa compresa in tutti i piani tariffari di TIM ad accezione di TIM Base e Chat.











