“Scrivi quando arrivi”: una chat Whatsapp solidale è nata tra ragazze

Questo è il messaggio nonché lo slogan che contraddistingue questa chat solidale creata da una studentessa di 22 anni. Molte altre ragazze si sono aggregate creando altri gruppi in diverse città

Si chiama Samia Outia la studentessa 22enne italo-marocchina che frequenta il quarto anno di Giurisprudenza presso l’ateneo di Bologna e che ha ideato questa sorta di messaggio SOS da far girare tra sorelle, amiche, conoscenti, compagne di corso. Le aderenti sono prevalentemente studentesse universitarie fuori sede. Il denominatore comune è la preoccupazione per il rientro a casa post serata con amici: le ragazze intervistate hanno dichiarato di avere timore e di non sentirsi affatto sicure a rientrare a casa da sole la notte.

Samia ha cominciato affiggendo centinaia di volantini per Bologna che dicevano Non ti senti sicura a tornare a casa? Neanche io. E sotto l’invito a organizzarsi e unirsi scrivendo a @scriviquandoarrivi.

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In poco tempo, il gruppo di Samia ha superato le 300 adesioni.

Come ha spiegato anche a La Stampa, vengono fatte delle verifiche prima di accettare un contatto e inserirlo nel gruppo Whatsapp per evitare intrusi malintenzionati.

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Ciò che sorprende (e preoccupa) è che i messaggi di segnalazione con richiesta di trovare qualcuno che le accompagni nel rientro a casa non arrivano solo in orari serali e notturni, ma persino di pomeriggio. Questo denota quanto le donne non si sentano sicure a circolare da sole in città.

Nel frattempo sono nati gruppi analoghi anche a Firenze, Bergamo, Roma e Torino.

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Samia ha concluso l’intervista rilasciata a La Stampa esortando le sedi universitarie a diffondere queste informazioni e le modalità per contattare @scriviquandoarrivi.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.