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Si è concluso ieri con successo Prima Persona Plurale, Festival della Vita Indipendente

Grande riscontro e partecipazione del pubblico per un appuntamento che mette al centro le storie, le voci e i diritti delle persone con disabilità

Grande riscontro e partecipazione del pubblico per un appuntamento che mette al centro le storie, le voci e i diritti delle persone con disabilità. Appuntamento dunque al 2026 per una nuova edizione che promuove i diritti di cittadinanza delle persone con disabilità 

Si è concluso ieri con successo Prima Persona Plurale, Festival della Vita Indipendente: primo evento in Italia dedicato al tema, che ha avuto un grande riscontro e partecipazione di pubblico. Nata dall’’esperienza di Fondazione Time2, realtà creata da Antonella e Manuela Lavazza per promuovere il cambiamento verso una società più aperta, che riconosca il valore delle diversità e la centralità di ogni persona, con e senza disabilità, la manifestazione ha portato a Torino tantissimi ospiti che con talk, panel e laboratori hanno raccontato il passato, il presente e il futuro di questa storia. Tre giornate di divulgazione, riflessione e confronto, che dal 5 al 7 maggio, hanno promosso l’autodeterminazione e la piena partecipazione nella società delle persone con disabilità.

«Siamo arrivati al termine di quella che possiamo chiamare edizione zero di Prima Persona Plurale.» ha dichiarato Antonella Lavazza, vicepresidente di Fondazione Time2 «Siamo soddisfatte perché abbiamo già raccolto qualche riscontro e l’impressione è che di un Festival della Vita Indipendente, oggi, nel nostro Paese, ci fosse davvero bisogno. Abbiamo avuto conferma che è necessario ampliare la conoscenza di questa prospettiva culturale perché è una leva decisiva nell’affermazione della libertà, della dignità e dei diritti di cittadinanza delle persone con disabilità. Quindi è con immenso piacere che vi diamo appuntamento a Prima Persona Plurale 2026».

Dalla storia del movimento

alle lotte degli attivisti che quotidianamente si battono per la Vita Indipendente, fino alle prospettive future analizzando politiche, servizi e opportunità in un confronto su diritti, accessibilità e modelli di supporto inclusivi: tanti gli ospiti che sono intervenuti sul tema, da Jozef Gjura a Giampiero Griffo, passando per Marta MigliosiSimone RiflessoMarta Pulimeno, Valentina PerniciaroElisa Costantino, Jacopo RosatelliFabrizio StaraceAlice SodiMonique JourdanAndrea Faini, e Valeria Carletti.

Uno spazio speciale è stato riservato anche ai laboratori, due momenti dedicati alla creatività, alla condivisione e all’advocacy con il Laboratorio Zanna Dura e il Laboratorio di Uncinetto che ha visto la partecipazione di Patrizia Palillo e il Disability Pride

Un appuntamento rivolto a tutti,

che ha posto al centro la voce delle persone e delle loro famiglie. Un’occasione di confronto e scoperta sulla vita indipendente, la storia del Movimento, e sulle opportunità della nuova Riforma della Disabilità che proprio quest’anno ha preso avvio nella sperimentazione. Appuntamento dunque al 2026 con una nuova edizione del festival dedicato alla Vita Indipendente. 

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