“Siete insetti” sui tabelloni delle stazioni ferroviarie di Milano e Roma, svelato l’arcano

Sui tabelloni di diverse stazioni di Milano e Roma, invece degli orari dei treni, è apparsa la scritta "Siete insetti". Stupore ma anche preoccupazione tra i viaggiatori

“Siete insetti”: questo quanto apparso all’improvviso ieri sui monitor di diverse stazioni di Milano e di Roma al posto del consueto planning di viaggio dei treni in partenza e in arrivo con l’indicazione di eventuali ritardi.

A questa vista i viaggiatori, allarmati, hanno iniziato a diffondere la foto del tabellone sui social. Il tamtam è stato rapido ed efficace, infatti, nel giro di pochi minuti, “Siete insetti” è diventato virale online.

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In pochissimo tempo, si sono diffuse le teorie più disparate tra i pendolari: “sarà un attacco hacker?“, “una minaccia o un monito che prelude a un attacco terroristico?

Ma viene avanzata anche un’altra ipotesi: “Non sarà l’ennesima trovata di marketing?

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Ebbene, questa è proprio l’opzione corretta. Precisamente, la risposta è Guerrilla marketing. Bisogna riconoscere che questa azienda ha escogitato un modo senz’altro di impatto per catturare l’attenzione di tutti, sia dei presenti in transito nelle stazioni interessate, sia al pubblico del mondo social che ha ricevuto messaggi e fotografie dei tabelloni incriminati. E ha fatto centro.

Non a caso, sono state scelte alcune delle stazioni più importanti e con maggiore affluenza di viaggiatori giornalieri: Roma Termini, Roma Tiburtina, Milano Centrale e Milano Cadorna. Infatti, lo scopo era pubblicizzare il lancio di una nuova serie tv di fantascienza.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.