Scienza

Test del sangue per allergie: diagnosi più mirate ma vengono utilizzati pochissimo in Italia

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Le allergie possono manifestarsi in due principali categorie: quelle alimentari, scaturite dall’ingestione o assunzione di sostanze allergeniche, e le allergie respiratorie, innescate dall’esposizione a allergeni tramite l’apparato respiratorio.

Per individuare con precisione gli allergeni responsabili di tali reazioni, è fondamentale adottare sistemi di identificazione molecolare, superando l’approccio tradizionale basato su test cutanei. Questo metodo avanzato consente un’analisi approfondita degli allergeni, facilitando il riconoscimento delle similitudini e delle potenziali reazioni incrociate tra differenti sottospecie di alimenti, una considerazione vitale soprattutto per le famiglie di piante alimentari con variazioni genetiche significative.

Ecco i nuovi test molecolari

La diagnosi e il trattamento delle allergie stanno attraversando una rivoluzione grazie ai nuovi test molecolari, avanzati esami del sangue progettati per migliorare la precisione e l’accuratezza della diagnosi rispetto ai tradizionali test cutanei e dosaggi delle IgE specifiche.

Questi test di ultima generazione, ora disponibili in Italia, consentono di identificare in modo dettagliato le molecole di allergeni presenti negli alimenti e nei pollini responsabili delle reazioni allergiche. Tali test forniscono un profilo allergenico personalizzato per ciascun paziente, risultando particolarmente utili nei casi di allergie complesse.

Solamente un terzo degli allergologi italiani utilizza attualmente questi test molecolari

Tuttavia, solamente un terzo degli allergologi italiani utilizza attualmente questi test molecolari, nonostante i chiari vantaggi che offrono. Questi test forniscono una visione ad altissima risoluzione delle cause scatenanti delle allergie, spesso riconducibili a specifiche proteine presenti in singoli allergeni o variabili tra differenti elementi alimentari e pollini. In tal modo, diventa possibile distinguere tra reazioni dovute a molecole distinte o condivise, contribuendo a una diagnosi più mirata e a una scelta terapeutica adeguata.

I test molecolari, sebbene più costosi rispetto ai test tradizionali, rappresentano un passo avanti nella diagnosi delle allergie, valutando la reattività del paziente a componenti specifici degli allergeni. Questa tecnologia offre numerosi vantaggi sia per i pazienti con allergie respiratorie sia per coloro con allergie alimentari. Ad esempio, consente una distinzione accurata tra diverse positività nei test cutanei, identificando le molecole responsabili e guidando verso terapie mirate.

Altri test in evoluzione contro le allergie

Al di là dei test molecolari, nuovi strumenti diagnostici, come il tampone di citologia nasale, stanno emergendo per le riniti allergiche apparentemente inspiegabili, mentre la misurazione dell’ossido nitrico nell’aria espirata (FENO) sta diventando sempre più rilevante per i pazienti asmatici. Inoltre, i farmaci biologici stanno portando a notevoli miglioramenti nella gestione delle patologie allergiche più gravi, promuovendo la remissione della malattia e il recupero della qualità della vita per i pazienti.

Fonte: Ansa

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