Un operaio di Torino è morto dopo una notte di agonia in ospedale a causa di una brutta caduta avvenuta all’interno del cantiere nel quale lavorava ma, dalle indagini, emergono particolari inquietanti rispetto alla sua morte.
Era già stata bollata come una tragedia, per tutti si trattava di una sfortunata casualità ma non per il Nucleo Operativo di Torino Oltre Dora, che da subito hanno avuto più di un dubbio su quanto accaduto il 14 dicembre 2023 in corso Ferrara 50 a Torino. I militari dell’arma hanno avviato tutta una serie di indagini, culminate successivamente con il fermo di una persona per omicidio preterintenzionale.
La vittima, un operaio edile di 44 anni originario di Napoli, da tempo viveva nel capoluogo piemontese e quella mattina si era sentito poco bene e per questo non si era recato sul posto di lavoro. Nel pomeriggio è comunque riuscito a raggiungere i suoi colleghi per un saluto ed è in questo frangente che è avvenuta la tragedia.
L’uomo è caduto nel vuoto, battendo violentemente la testa. Soccorso dai colleghi, è stato poi trasferito in ospedale, dove successivamente è deceduto. In seguito agli interrogatori e alle indagini, i carabinieri sono riusciti a risalire al colpevole: un altro operaio edile di 30 anni che avrebbe spinto giù la vittima dopo una lite per futili motivi.











