Salute

Zucchero ai neonati e bambini. Quanto dovrebbero assumerne?

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

La quantità di zucchero nell’alimentazione dei neonati dovrebbe essere estremamente limitata. Il piccolo assume lo zucchero attraverso il latte materno o in formula. É per questo fondamentale che al neonato fino a sei mesi non vengano proposto altri alimenti.

I genitori dovrebbero dare ai loro bambini più piccoli, un maggior quantitativo di verdure per evitare uno sviluppo di principi di dipendenze da zuccheri.

Lo dice una relazione del “Royal College of pediatric and Child Health” che raccomanda anche di abituarli ai sapori aspri e a quelli amari.

Avverte che anche gli alimenti per bambini “senza zuccheri aggiunti” contengono spesso zuccheri derivati dal miele o dal fruttosio.

Diminuire gli zuccheri li proteggerà anche dall’incidenza di carie dentali e di fenomeni di obesità (ormai sempre più presenti in individui giovani e giovanissimi)

Riduzione dell’epidemia d’obesità

Ridurre l’obesità infantile è una priorità fondamentale a livello mondiale (specialmente in paesi come USA e UK che hanno addirittura firmato un patto di riduzione del fenomeno del 50% entro il 2030).

L’obiettivo di limitare produzione e distribuzione di alimenti ricchi di zuccheri e grassi è una parte importante di tale progetto, ricordiamo inoltre dell’ introduzione di una tassa sulle bevande zuccherate in UK nel 2018.

La relazione afferma che il governo dovrebbe introdurre limiti obbligatori sulla quantità di zucchero libero negli alimenti per bambini e questa sembra essere proprio la strategia che verrà intrapresa.

Anche perchè allo stato attuale, la legge alimentare europea permette l’utilizzo di sostituti dello zucchero anche in alimenti etichettati come “sugar free” o “senza zuccheri aggiunti”.

Zuccheri e neonati

Il rapporto, dice che i neonati non devono assumere MAI bevande zuccherate. Dovrebbero invece assumere minime quantità di zucchero in forma naturale, tramite la frutta fresca intera, il latte o prodotti lattiero-caseari non zuccherati.

Niente zucchero ai bambini sotto i 2 anni di etá, e fino a 18 anni 25 grammi al giorno equivalente a 6 cucchiaini

La ricercatrice e professoressa Mary Fewtrell, guida nutrizionale per il Royal College of pediatric and Child Health, raccomanda di prestare attenzione ai prodotti in quanto molto spesso in alimenti anche specifici per neonati sono presenti dosi massicce di zuccheri (aggiunti e non).

“puree o omegenizzati spesso hanno una alta densità calorica e un’alta percentuale di zucchero”, ha detto.

“Gli alimenti per bambini possono essere etichettati ‘senza zuccheri aggiunti’ se lo zucchero proviene dalla frutta!” aggiunge, ” ma tutti gli zuccheri hanno gli stessi effetti sui denti e sul metabolismo.

Perché non dare il miele ai neonati?

Il miele non deve essere dato ai bambini di età inferiore ad un anno, perché può essere la causa dello sviluppo del botulismo nel lattante.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Eliminare questi cibi, può far dimagrire il doppio: cosa dice lo studio

    Eliminare o ridurre drasticamente i cibi ultra-processati dalla propria alimentazione può favorire una perdita di peso quasi doppia, anche senza contare le calorie. È quanto emerge da un recente studio clinico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine, che ha analizzato l’impatto del grado di trasformazione degli alimenti sulla perdita di peso. Lo studio scientifico […]

  • preview

    Salute sessuale e circolazione: il ruolo chiave dell’attività fisica

    Quando si parla di difficoltà dell’erezione, molti pensano subito a stress, ansia da prestazione o problemi di coppia. In realtà, la salute sessuale maschile è legata in modo diretto anche a ciò che succede nel corpo ogni giorno: circolazione, metabolismo, infiammazione, qualità del sonno e livello di allenamento. Uno stile di vita sedentario, fatto di […]

  • preview

    Il virus RSV non è solo per bambini e anziani

    Quando si parla di RSV (virus respiratorio sinciziale) l’attenzione va quasi sempre a neonati e over 65. Eppure, le evidenze più recenti raccontano un quadro più ampio: anche gli adulti più giovani possono finire in ospedale e, soprattutto, possono portarsi dietro strascichi che durano mesi, tra fiato corto, stanchezza e difficoltà nelle attività quotidiane. Il […]

  • preview

    Melograno: perché il succo fa bene al cuore (ma non per tutti)

    Il succo di melograno non è più solo una bevanda “benessere” di tendenza: negli ultimi anni è diventato un piccolo caso di studio per cardiologi e nutrizionisti. Il motivo è semplice: dentro quei chicchi rubino c’è un mix di polifenoli (punicalagine, antociani e acidi ellagici) che agiscono come antiossidanti e modulatori dell’infiammazione. Quando questi composti […]

  • preview

    Vitamina C come scudo naturale contro l’aria inquinata

    Se vivi in città o in zone dove traffico, fumo da camini, incendi o polveri sottili si fanno sentire, c’è un nemico invisibile che respiri senza accorgertene: le PM2.5. Sono particelle minuscole, capaci di arrivare in profondità nei polmoni e di innescare infiammazione e stress ossidativo. Negli ultimi mesi, un filone di ricerca ha rimesso […]

  • preview

    Misofonia: perché alcuni suoni quotidiani scatenano rabbia e ansia

    La misofonia non è semplice fastidio: per alcune persone un rumore quotidiano come masticare, deglutire, respirare forte, tamburellare con le dita o il ticchettio di una penna può scatenare una reazione emotiva immediata e intensa. Non parliamo di capriccio o di scarsa tolleranza, ma di un meccanismo che coinvolge attenzione, memoria, risposta di allarme e […]

  • preview

    Zenzero e salute: non è solo una tisana

    Lo zenzero è una di quelle radici che molti tengono in cucina “per sicurezza”: un pezzetto nel tè quando arriva il freddo, una grattugiata nei piatti orientali, qualche fetta in infusione dopo una cena pesante. Negli ultimi anni, però, la ricerca sta mettendo ordine tra tradizione e prove: alcuni effetti che sembravano solo “rimedi della […]

  • preview

    Il sole influisce sulla mortalità più di quanto pensiamo

    Ogni inverno si osserva un aumento dei decessi per cause diverse: infezioni respiratorie, eventi cardiovascolari, peggioramenti neurologici e complicanze in persone fragili. È facile dare la colpa solo ai virus stagionali o al freddo, ma c’è un elemento che spesso resta sullo sfondo e invece agisce come un “regolatore” potente: il sole. La riduzione della […]

  • preview

    Un abuso di energy drink può danneggiare il cervello?

    Un caso clinico osservato nel Regno Unito ha riacceso l’attenzione sui rischi legati al consumo eccessivo di energy drink. Un uomo di mezza età, abituato per anni ad assumere quotidianamente grandi quantità di bevande energetiche, ha subito un lieve ictus che ha lasciato conseguenze neurologiche persistenti. Nonostante una ripresa quasi completa, il paziente convive ancora […]

  • preview

    Colesterolo e terapia genica: perché una sola iniezione potrebbe bastare

    Per milioni di persone, tenere sotto controllo il colesterolo significa assumere farmaci per anni, seguire una dieta attenta e fare controlli regolari. Ora, dal mondo dell’editing genetico arriva una pista che potrebbe cambiare le regole del gioco: alcune nuove formulazioni basate su CRISPR stanno mostrando riduzioni profonde e durature dei lipidi “a rischio”, con l’idea […]