Salute

Le coltivazioni di cannabis del Governo

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

cannabis-firenze-esercito.630x360

Nello Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze il governo ha deciso di coltivare la cannabis. Molti Paesi del mondo come Francia, Germania, Stati Uniti ecc.. si sono adattate per regolamentare e decriminalizzare il suo uso per scopi terapeutici, consentendolo anche per scopo ricreativo, come hanno fatto la Spagna o gli Stati di Washington, Oregon, Alaska e Colorado, negli Usa.

Sono circa un’ottantina le piantine di canapa che hanno dato il via alla prima coltivazione italiana della marijuana per uso medicinale, in questo modo oggi i pazienti hanno a disposizione il farmaco che una volta veniva importato dall’Olanda. I dati clinici accumulati negli anni sono a sostegno dell’idea che la cannabis funziona nel trattamento di alcune forme di dolore cronico e da malattie o traumi del sistema nervoso. I motivi per assumere, in dosaggi controllati, la cannabis, sono davvero tanti. Qualcuno sostiene che sia utile anche con altre malattie, dal morbo di Parkinson all’epilessia fino ad alcuni tumori, e qualcuno ritiene i benefici limitati, inferiori al rischio che la sua diffusione come farmaco faciliti l’uso come droga.In Colorado, dal primo gennaio 2014 è permesso coltivare in casa le piante e detenere l’equivalente di 50 sigarette di marijuana e secondo i primi dati, il consumo tra gli adolescenti è rimasto stabile o è leggermente sceso. In Italia l’uso terapeutico della cannabis è previsto dal 2007, ma per i pazienti non è mai stato semplice procurarsi i medicinali, sia per la lunga trafila burocratica sia per i costi, fino a poco tempo fa, interamente a carico del paziente. Dal 2013 un decreto legge consente ai medici di base di prescriverli, e undici regioni (Toscana, Puglia, Veneto, Liguria, Marche, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo, Sicilia, Umbria, Basilicata, Emilia-Romagna) hanno introdotto leggi specifiche per l’uso, in alcune patologie, a carico del servizio sanitario regionale.

Per questo motivo il governo ha deciso di farla coltivare in Italia, con l’intenzione di risparmiare sui costi dell’importazione, “centralizzare” la produzione, ed evitare le iniziative fai-da-te. Le piantine di cannabis arrivano dal Cra-Cin di Rovigo, il Centro di ricerca per le colture industriali, e vengono trasferite in una stanza chiusa a temperatura e umidità controllate e con aria filtrata, con un sistema di tubature per l’irrigazione e nutrimento. Le piante, di una linea genetica selezionata, sono tutte femmine (le uniche da cui si ricavano i fiori) e cloni. “La cannabis è una pianta annuale che in condizioni controllate viene forzata a sviluppare un ciclo completo in 90-120 giorni, per produrre a regime tre raccolti l’anno”, spiega Antonio Medica, direttore dello Stabilimento. La parte utile della pianta, l’infiorescenza, verrà essiccata, setacciata e macinata, mentre foglie e fusto vengono distrutti.

La fase sperimentale è appena terminata e a breve partirà la coltivazione per la produzione in altre serre. Si prevede per la fine dell’estate 2016 l’arrivo nelle farmacie di barattolini da circa cinque grammi di Cannabis SM2, il farmaco verrà confezionato nelle dosi richieste per ogni paziente, e sarà assunto sotto forma di decotto in quanto la legge proibisce in modo specifico di fumarlo.La prima varietà a essere coltivata sarà quella che contiene, il tetraidrocannabinolo (THC), la sostanza che dà gli effetti psicotropi e il cannabidiolo (CBD) che sono i principi attivi di interesse medico, successivamente, si farà la sperimentazione e la coltivazione della seconda varietà, che contiene invece solo tetraidrocannabinolo a una concentrazione più alta. La cannabis medica non dà sballo, e scarsissimi effetti collaterali.

 

 

 

.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Eliminare questi cibi, può far dimagrire il doppio: cosa dice lo studio

    Eliminare o ridurre drasticamente i cibi ultra-processati dalla propria alimentazione può favorire una perdita di peso quasi doppia, anche senza contare le calorie. È quanto emerge da un recente studio clinico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine, che ha analizzato l’impatto del grado di trasformazione degli alimenti sulla perdita di peso. Lo studio scientifico […]

  • preview

    Salute sessuale e circolazione: il ruolo chiave dell’attività fisica

    Quando si parla di difficoltà dell’erezione, molti pensano subito a stress, ansia da prestazione o problemi di coppia. In realtà, la salute sessuale maschile è legata in modo diretto anche a ciò che succede nel corpo ogni giorno: circolazione, metabolismo, infiammazione, qualità del sonno e livello di allenamento. Uno stile di vita sedentario, fatto di […]

  • preview

    Il virus RSV non è solo per bambini e anziani

    Quando si parla di RSV (virus respiratorio sinciziale) l’attenzione va quasi sempre a neonati e over 65. Eppure, le evidenze più recenti raccontano un quadro più ampio: anche gli adulti più giovani possono finire in ospedale e, soprattutto, possono portarsi dietro strascichi che durano mesi, tra fiato corto, stanchezza e difficoltà nelle attività quotidiane. Il […]

  • preview

    Melograno: perché il succo fa bene al cuore (ma non per tutti)

    Il succo di melograno non è più solo una bevanda “benessere” di tendenza: negli ultimi anni è diventato un piccolo caso di studio per cardiologi e nutrizionisti. Il motivo è semplice: dentro quei chicchi rubino c’è un mix di polifenoli (punicalagine, antociani e acidi ellagici) che agiscono come antiossidanti e modulatori dell’infiammazione. Quando questi composti […]

  • preview

    Vitamina C come scudo naturale contro l’aria inquinata

    Se vivi in città o in zone dove traffico, fumo da camini, incendi o polveri sottili si fanno sentire, c’è un nemico invisibile che respiri senza accorgertene: le PM2.5. Sono particelle minuscole, capaci di arrivare in profondità nei polmoni e di innescare infiammazione e stress ossidativo. Negli ultimi mesi, un filone di ricerca ha rimesso […]

  • preview

    Misofonia: perché alcuni suoni quotidiani scatenano rabbia e ansia

    La misofonia non è semplice fastidio: per alcune persone un rumore quotidiano come masticare, deglutire, respirare forte, tamburellare con le dita o il ticchettio di una penna può scatenare una reazione emotiva immediata e intensa. Non parliamo di capriccio o di scarsa tolleranza, ma di un meccanismo che coinvolge attenzione, memoria, risposta di allarme e […]

  • preview

    Zenzero e salute: non è solo una tisana

    Lo zenzero è una di quelle radici che molti tengono in cucina “per sicurezza”: un pezzetto nel tè quando arriva il freddo, una grattugiata nei piatti orientali, qualche fetta in infusione dopo una cena pesante. Negli ultimi anni, però, la ricerca sta mettendo ordine tra tradizione e prove: alcuni effetti che sembravano solo “rimedi della […]

  • preview

    Il sole influisce sulla mortalità più di quanto pensiamo

    Ogni inverno si osserva un aumento dei decessi per cause diverse: infezioni respiratorie, eventi cardiovascolari, peggioramenti neurologici e complicanze in persone fragili. È facile dare la colpa solo ai virus stagionali o al freddo, ma c’è un elemento che spesso resta sullo sfondo e invece agisce come un “regolatore” potente: il sole. La riduzione della […]

  • preview

    Un abuso di energy drink può danneggiare il cervello?

    Un caso clinico osservato nel Regno Unito ha riacceso l’attenzione sui rischi legati al consumo eccessivo di energy drink. Un uomo di mezza età, abituato per anni ad assumere quotidianamente grandi quantità di bevande energetiche, ha subito un lieve ictus che ha lasciato conseguenze neurologiche persistenti. Nonostante una ripresa quasi completa, il paziente convive ancora […]

  • preview

    Colesterolo e terapia genica: perché una sola iniezione potrebbe bastare

    Per milioni di persone, tenere sotto controllo il colesterolo significa assumere farmaci per anni, seguire una dieta attenta e fare controlli regolari. Ora, dal mondo dell’editing genetico arriva una pista che potrebbe cambiare le regole del gioco: alcune nuove formulazioni basate su CRISPR stanno mostrando riduzioni profonde e durature dei lipidi “a rischio”, con l’idea […]