Interviste
La Calabria premia il regista Luigi PARISI
Il Direttore Artistico di AZZURRA FILM FESTIVAL sceglie il regista Luigi PARISI

C’è chi mette l’anima in quello che fa e c’è chi preferisce fermarsi alla mente con la sola realizzazione delle idee. Ma il regista di cui parleremo in quest’articolo ha scelto di produrre un film nel territorio calabrese dove i valori superano la dirompente e imperante tecnologia aggiungendo la sensibilità della sua anima che tutto cattura anche ciò che può sembrare impercettibile.
Tra il profumo fresco e agrumato del bergamotto, l’odore tipico della ‘nduja e i cestini intrecciati dell’Aspromonte si aggirava il talentuoso Regista Luigi PARISI con la realizzazione di un cortometraggio che ha raccolto consensi ovunque anche alla prima del trailer ufficiale all’82^ Mostra d’arte Cinematografica-biennale di Venezia.
Nel raccontare il work in progress sino alla realizzazione ultima del suo progetto il regista descriveva le fasi che di giorno in giorno davano vita al suo cortometraggio sino a culminare con l’emozione di tutti i personaggi che l’hanno reso magico e unico proprio come lascia intendere il suo titolo “LE FATE DEL BOSCO ANTICO”.
Ma quando la Calabria riceve una carezza con apprezzamenti risponde con gratitudine. Affetto. Il volto che premierà quella carezza sarà quello di Emiliano CHILLICO già Direttore Artistico dell’AZZURRA FILM FESTIVAL.
In occasione di questa 12esima edizione il Direttore Artistico CHILLICO riconoscerà l’impegno del Regista PARISI e la scelta della diffusione della bellezza del verde calabrese.
A parlarci della kermesse è proprio il Direttore Artistico CHILLICO
EMILIANO CHILLICO direttore artistico dell’Azzurra Film Festival da dodici edizioni definisce la kermesse “il salotto del cinema ai piedi dell’Aspromonte”. Lo stesso Direttore Artistico aggiunge:
“Nell’arco degli anni sono state premiate persone importanti in prevalenza calabresi o che hanno interagito con la cinematografia calabrese per preservare questa cultura cinematografica calabrese. Coloro che vengono scelti ricevono un premio per la tematica senza fini competitivi. Quest’anno abbiamo scelto di premiare Luigi PARISI conoscendo la sua carriera degna di nota per i meritati successi al fine di consolidare l’artista che ha creato alcuni cortometraggi in Calabria tra cui Le fate del bosco antico con la collaborazione della scuola Nuovi Orizzonti. Parisi è riuscito a realizzare un progetto molto interessante con ragazzi non professionisti. Ci sarà una duplice premiazione destinata al Regista PARISI. Inoltre sarà una serata densa di colpi di scena con un omaggio e un momento di silenzio dedicato ad un’artista”.
Intervista al Regista Luigi PARISI
Presentazione
1) Visti i successi dell’ultima pellicola, ne deduciamo che la Calabria le stia portando fortuna e vuole omaggiarla per aver scelto tale regione convocandola per un premio.
La premiazione è una grande sorpresa per me. Presumo ci sia un collegamento con il recente film che ho girato in questa terra favolosa dal titolo “Le fate del bosco antico”.
2) Ci racconta le ultime emozioni che questo film le ha lasciato durante le varie fasi
Le emozioni sono nate con le origini del film. Partendo proprio dal provinare i bambini di questa scuola che si sono presentati tutti molto reattivi e molto entusiasti. Poi l’emozione delle riprese nel bosco di Gambarie ha rappresentato momenti di magia che i boschi a me suscitano perché amo la fattispecie di questi ECOSISTEMI VIVENTI.
Ma un’altra emozione mi ha raggiunto in quel dì di Reggio Calabria in occasione della prima del film in un vero cinema, precisamente nella sala 1 del Cinema Lumiere Multiplex di Reggio Calabria di Enzo Mammoliti dov’erano presenti personalità di spicco dal Dottor Lamberti che ha speso parole straordinarie per il film dedicandomi una mezza puntata nella sua rubrica e regalandomi grandi emozioni.
In più ho assaporato altre grandi emozioni, nello specifico al Festival di Venezia dove ho presentato il trailer ufficiale della mia pellicola cinematografica. Infine alla 76ª edizione di Italia Film Fedic di Montecatini dove ci hanno raggiunto diversi consensi e diverse emozioni che hanno riempito di gioia anche i piccoli protagonisti saliti sul palco. In toto ho avuto tante soddisfazioni.
3) Perché la scelta della Calabria come location degli ultimi film?
Ho scelto la Calabria in primis perché la mia compagna Cecilia è calabrese ed è al mio fianco in tantissimi progetti di cui è produttrice. E in fin dei conti è stata la Calabria a scegliere me come riconoscimento per aver dedicato molto a questo territorio.
In Calabria c’è stata una persona che ha creduto in me e nei miei progetti e ho collaborato molto con lei, ovverosia il Parlamentare Europeo Giuseppina Princi, allora dirigente scolastica della più grande scuola, liceo Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, gemellata con la Bocconi.
4) La sua sensibilità nel quotidiano
Sfrutto tantissimo il mio lato sensibile. Tutto quello che è quotidiano, è soltanto una base che va sorvolata perché per me c’è molto altro. Io mi dedico a portare sullo schermo ciò che appartiene al mondo dell’invisibile.
5) Messaggio rivolto ai ragazzi che si ritrovano ad essere catturati nell’interesse e nel desiderio di realizzarsi nell’arte cinematografica.
È un mestiere molto difficile e in primis ci vuole una GRANDE GRANDE PASSIONE perché non basta il fuoco vivo. Questo sentimento ti aiuta anche nelle grandi sconfitte.
Oggigiorno però è cambiato tutto rispetto a qualche anno fa in cui si consigliava fortemente lo studio. Il cambiamento deriva dall’uso dell’intelligenza artificiale, A.I., dove chiunque abbia un pò di dimestichezza può fare dei blockbusters. Non lo dico pour parler.
Premetto che ho un passato adolescente di programmatore informatico da autodidatta e studiando anche questo contesto dell’A.I. ritengo che l’uso dell’intelligenza artificiale sta nella misura in cui si usa. Se l’uso è smisurato, si va in saturazione ottenendo risultati negativi. Invece l’uso moderato dell’A.I. può portare soltanto vantaggi.
Il lato umano, creativo del regista dev’essere sempre in primo piano e l’intelligenza artificiale dev’essere al servizio e non il contrario. Non bisogna farsi sfuggire il principio che l’intelligenza artificiale non deve predominarci nè assorbire qualsiasi lato creativo e originale poiché qui sorge il rischio. Rischio papabile che già è evidente in moltissimi video di youtuber, di giovani molto ben addentrati in questo campo.
Ultimamente ho visto un filmato con un realismo talmente alto che era impossibile determinare che fosse creato con intelligenza artificiale, detto in confidenza da chi ha un’esperienza pluriennale come la mia. Un tale risultato fa pensare che tra 5/10 anni potremmo ordinare al computer di farci vedere un film con Humphrey Bogart nello spazio che recita con Marilyn Monroe, Charlie Chaplin e Totò con tot trama a colori e in 3 minuti vedremo il film che abbiamo chiesto di realizzare.
6) Progetti futuri
Questa volta è stata la Calabria a contattare me. L’organizzatrice della pellicola “LE FATE DEL BOSCO ANTICO”, che ci ha molto supportato negli ultimi progetti, ha espresso una sua idea sulla tematica inerente la donazione degli organi.
Dopo un’attenta lettura della sua idea messa su carta, ho accettato di farlo diventare un mio progetto, un piccolo film, poiché sono a sostegno di queste iniziative sociali.
L’organizzatrice in merito si chiama Santa FRANCO. Il titolo del progetto è PER ASPERA AD ASTRA. Attendiamo gli ultimi sviluppi per decidere il periodo e il cast.
Il progetto sarà incentrato sulla donazione degli organi e tratto da una storia vera. Gli attori saranno calabresi come la location per tutto il periodo delle riprese.








