La Legge di Bilancio ha confermato il Bonus Welfare Aziendale 2025. Parliamo di un aiuto estremamente interessante, riservato ai lavoratori dipendenti del settore privato. Purtroppo però, ancora una volta, restano fuori i dipendenti della scuola che, tra l’altro, non potranno nemmeno usufruire nemmeno del bonus da 500 euro.
Si tratta dunque di un bonus che può arrivare fino a 2.000 euro, ma solo per i lavoratori con figli a carico. In questo articolo andiamo a scoprire come funziona il bonus, quali sono i requisiti e come fare richiesta.
Cos’è il bonus Welfare Aziendale 2025
Parliamo di un bonus che viene erogato dal datore di lavoro ai dipendenti, con l’obiettivo di soddisfare i loro bisogni personali e familiari. Il contributo ha un budget specifico per ogni lavoratore, che può essere utilizzato per:
- Fringe Benefit: beni e servizi che mirano a soddisfare esigenze dei dipendenti e in alcuni casi sono soggetti a tassazione
- Flexible Benefit: beni scelti direttamente dal dipendente in base al budget concesso dal datore di lavoro, ed è sempre esente dalla tassazione
Il bonus può è, come detto, riservato ai lavoratori dipendenti a prescindere dal fatto che abbiano o meno figli a carico. L’importo, però, dipende dalla situazione familiare del dipendente, ovvero:
- Dipendenti senza figli: 1.000 euro
- Dipendenti con figli a carico: 2.000 euro
Come ottenere il bonus Welfare Aziendale 2025
Per poter ricevere il bonus Welfare Aziendale 2025, i dipendenti devono soddisfare questi requisiti:
- Non avere figli a carico, oppure avere figli a carico con reddito non superiore a 4.000 se minori di 24 anni, 2.840,51 euro se maggiori di 24 anni.
Inoltre, per ottenere il bonus Welfare Aziendale 2025, il dipendente deve compilare un apposito modulo che è disponibile in azienda oppure su piattaforme di welfare aziendale.











