Interviste
Intervista al biologo Giovanni Moscarella: la geoingegneria sta modificando il clima e la salute dell’uomo
Il Dott. Moscarella spiega come le scie chimiche e i sistemi HAARP influenzerebbero clima, alimenti e benessere umano, invitando i cittadini a informarsi e tutelarsi con consapevolezza

Da diverso tempo e con una certa quotidianità attenzionando i nostri cieli non è insolito riscontrare un continuo traffico di aerei che rilasciano numerose e lunghe strisce fumose causanti un fitto e torbido manto che va a ridurre palesemente la chiarezza e la lucentezza dell’etere e delle sue indispensabili risorse, prima fra tutte ovviamente, il sole. La questione comunque non riguarda la sola e ridotta visibilità del cielo ma è molto più seria e complessa visto che tali azioni ignote vanno ad alterare diversi fattori, dal clima agli alimenti, fino a compromettere inevitabilmente la nostra salute.
Termini come cloud seeding (inseminazione delle nuvole) scie chimiche, geoingegneria sono sempre più risonanti anche se l’opinione pubblica, i telegiornali e le autorità competenti sembrano da tempo ignorare la tematica e a non riconoscere i danni già avvenuti e il rischio di ulteriori nel breve termine. Ne parliamo oggi per fare un po’di chiarezza con il Dott. Moscarella, biologo che da tempo studia e denuncia tale problematica. Come di consueto chiediamo innanzitutto al nostro intervistato una sua breve presentazione.
Intervista Biologo Dottor Moscarella
Mi chiamo Giovanni Moscarella. Sono un biologo. Mi occupo di alimentazione integrandola con l’epigenetica e la psiconeuroendocrinoimmunologia. Cerco di far conoscere le basi di quella che è la biologia, la biochimica, la fisiologia umana. Ho evidenziato la mia conoscenza nei miei libri e negli ultimi dal titolo “SI SALVI CHI SA” https://www.amazon.it/salvi-chi-epigenetica-P-N-levoluzione-ebook/dp/B086LGL6KT e “DIETA BIO–SOFICA” https://www.amazon.it/Dieta-Bio-Sofica%C2%AE-Nutrire-proprio-medicina-ebook/dp/B00HA7IXTQ
La geoingegneria: come riconoscerla
Che cos’è questa geoingegneria, come la riconosciamo e la distinguiamo dalle normali formazioni naturali che vediamo in cielo?
La geoingegneria si riconosce nella sfera dallo strato lattiginoso formatosi al seguito di particolari passaggi aerei irroranti scie nebulose che creano una condizione atta a fermare ciò che ci procura la vitamina D, portando ad una carenza della stessa per tutta la popolazione del mondo, in particolar modo per quella italiana a seguito di un’irrorazione che fa capo al 1995, inizialmente avviata per un progetto di controllo nautico. Da qui però un problema a seguito dell’uso di alluminio che viene utilizzato per far si che il vapore acqueo venga scisso in ione idrogeno e ione idrossido.
In pratica quando noi vediamo queste formazioni in cielo, le nuvole scompaiono, resta la lattiginosità o addirittura può rimanere un cielo completamente azzurro che può sembrare pulito ma in realtà è stato manipolato perché non è possibile che con il caldo non siano presenti nuvole in cielo per l’evaporazione. Nel caso in cui il cielo sia pulito ai nostri occhi, vuol dire che c’è stata l’influenza da parte dei nanoparticolati di alluminio che scindono la molecola d’acqua H2O da H+ a H- e la cosa più importante da sapere è che gli ioni d’idrogeno si legano fra loro e formano H2 che è l’idrogeno” o “idrogeno gassoso”. Quest’ultimo è fortemente surriscaldabile, ergo i raggi solari che arrivano dall’alto vanno su questa cappa formatasi prima, creando un surriscaldamento di questa calotta d’ idrogeno gassoso.
Di conseguenza ecco perché negli ultimi anni le temperature sono diventate insopportabili con il caldo veramente debilitante. Pertanto quello che viene definito surriscaldamento globale dovuto all’anidride carbonica in realtà è il frutto di un meccanismo creato ad arte. Uno scenario con temperature elevate e con le persone che respirano alluminio. Quest’ultimo ha come sede di elezione soprattutto il sistema nervoso. Quindi funge da elettrodo differente per quelle frequenze che vengono rilasciate dai sistemi HAARP (acronimo di High Frequency Active Auroral Research Program).
In poche parole è come se le persone venissero condizionate mentalmente poiché questo è come un telecomando che agisce su un recettore. Le frequenze sono alluminio cerebrale e il telecomando sono le antenne HAARP che regolano le frequenze secondo l’obiettivo che si vuole raggiungere. L’obiettivo primo è sicuramente quello di ridurre la sana aggressività dell’essere umano.
Sistemi HAARP
Parlando di HAARP lei fa riferimento a delle antenne fortemente avanzate che inviano particolari frequenze….dove le ritroviamo? Ce ne sono in Italia?
In Italia c’è il MUOS (Mobile User Objective System) che si trova in Sicilia e ci sono anche altri sistemi di antenne. Due si trovano in Alaska, una a Porto Rico, un’ altra si trova in Norvegia e ce ne sono tanti altri sparsi nel mondo. Si parla anche di navi, dotate di tali antenne, comparse sulle coste di zone dove poi ci sono stati terremoti nei giorni successivi. Anni fa, a tal proposito su RaiDue, Roberto Giacobbo, conosciuto come divulgatore abbastanza attendibile, ha dimostrato come attraverso le radiofrequenze si potessero muovere, far smottare masse di terreno sotto la crosta terrestre.
Nello specifico le radiofrequenze emesse dalle antenne HAARP, siccome vanno in linea retta, ad un certo punto inevitabilmente andrebbero a disperdersi non potendo proseguire per parecchi chilometri. Invece con la tettoia biancastra creata dalle scie che poi si dilatano fa si che le radiofrequenze vanno verso l’alto, toccano questo tetto artificiale, tornano verso terra e poi risalgono verso il tetto…fanno una sorta di zig zag cosicché possono protrarsi per molti molti km in più.
Lo scopo della geoingegneria
Qual è dunque lo scopo ultimo della geoingegneria e quindi delle scie chimiche?
In definitiva lo scopo delle scie sta nel creare la suddetta cappa così che le radiofrequenze HAARP possono propagarsi e a sua volta queste determinare eventi e condizioni climatiche artificiali. Di conseguenza la prima a risentirne è l’agricoltura.
Di fatti ad esempio se io creo siccità per un periodo prolungato, tutti i raccolti naturali saltano. Al contrario anche se creassi delle bombe d’acqua distruggo i raccolti. Ma anche attraverso i tornado, che stanno aumentando a causa delle masse d’aria calda ben concentrate che creano venti impetuosi. Altro scopo delle scie, se non il primo, è, come ho accennato prima, far diventare l’essere umano sempre più dimesso, con poca energia perciò facilmente manipolabile ma anche cliente a vita delle case farmaceutiche.
La contaminazione delle scie chimiche
In merito alla contaminazione di tali scie, cosa ci può dire?
Assistiamo quotidianamente alla presenza di scie lasciate dagli aerei in maniera differente: aerei che lasciano scie persistenti, poi ci sono quelli che lasciano le scie di rifinitura, poi ci sono le scie degli aerei di linea low cost. I tassi di alluminio sono elevatissimi. È successo che un paio di anni fa il sindaco di Francavilla al Mare (CH) ha lasciato che venissero eseguite delle analisi sull’acqua, sul terreno e sul cibo e sono risultati valori di alluminio centinaia di volte maggiori rispetto ai valori normali. (Link : https://youtu.be/BXCYQXjCPzE?si=oSfgxsqVEQMhUoye ). Il sindaco è morto inspiegabilmente di lì a poco. Quindi è inevitabile che mangiando determinati cibi noi introduciamo metalli pesanti nel corpo.
Come tutelare la propria salute
Come difendere, perciò, la nostra salute da questa contaminazione?
Per difendersi dobbiamo integrare necessariamente vitamina D di cui siamo carenti tutti perché il sole è velato. La vitamina D è sia un antinfiammatorio sia un antidepressivo. Con meno vitamina D si hanno più acciacchi, più malattie autoimmuni, più depressione con motivazioni esistenziali, da qui si evidenzia la deduzione di una maggiore manipolazione mentale. Tra l’altro la vitamina D è gratuita perché proviene dal sole ed oggigiorno la beffa è che è la più venduta nelle farmacie. Dopo l’assunzione di vitamina D, l’ideale è nutrirsi bene mangiando prodotti locali e non della grande distribuzione somministranti grano industriale e carni d’allevamento intensivo. Riattivare insomma il consumo del prodotto locale a km zero.
Si possono utilizzare poi dei chelanti per disintossicarsi dai metalli pesanti, tipo il coriandolo e la clorella che a loro volta possono aggregare questi metalli pesanti per poi lasciare che si possano espellere dall’organismo. Coriandolo e clorella vanno centellinati difatti ne consiglio l’assunzione di una settimana al mese ma non sempre perché possono portar via anche i metalli essenziali per il corpo. Prediligere l’acqua del rubinetto che risulta esser sempre quella più pulita.
Messaggio del Dottor Moscarella ai lettori di Quotidianpost.it
Il mio messaggio è: informatevi, protestate, divulgate e nutritevi bene perché chiaramente un organismo ben nutrito ha un sistema immunitario più efficace e anche se immersi nelle tossine così facendo possiamo evitare di ammalaci gravemente.
Si ringrazia infine il Dott. Moscarella per la cortese disponibilità all’intervista.








