Angelo Incardona, reo confesso, è il protagonista delle due sparatorie avvenute ieri a Palma di Montechiaro.
L’uomo ha sparato in tutto circa 15 colpi, e circa tre sono stati esplosi a casa dei genitori, che sono stati feriti di striscio.
Tutti gli altri, li ha invece esplosi contro Lillo Saito 65 anni, socio della “Gelati Gattopardo“, che si trovava seduto nella sua auto.
Subito dopo l’agguato, l’uomo è stato convinto dalla moglie a costituirsi ai carabinieri e a confessare.
Incardona è già noto alle forze dell’ordine per tentato omicidio e porto abusivo e detenzione di armi, e durante il suo interrogatorio ha riferito che si trattasse di una faida legata alla organizzazione criminale paramafiosa dei “paracchi”.
Tuttavia, se la matrice mafiosa venisse confermata, l’inchiesta potrebbe essere trasmessa alla Dda di Palermo.











