Alitalia-Etihad: decolla il futuro

Alitalia Etihad Expo

Dopo anni di incertezza e declino Alitalia torna a decollare, affiancata e potenziata dalla forza di Etihad Airways. In attesa del nulla osta definitivo dell’ antitrust Ue, che esige una governance a maggioranza italiana nella fusione con la compagnia degli Emirati Arabi Uniti, si iniziano a delineare i piani e le strategie a medio termine della partnership.

L’occasione è stata offerta dalla presentazione della nuova livrea di due Airbus 330/200, appositamente progettata per celebrare l’ormai prossima Expo 2015. Cerimonia simultanea e in diretta streaming da Milano-Malpensa e Abu Dhabi, alla presenza dei vertici Alitalia, Roberto Colaninno e Gabriele Del Torchio, e del presidente e CEO di Etihad, James Hogan. I due Airbus voleranno dall’ aeroporto di Roma-Fiumicino e dall’ Abu Dhabi International Airport, in qualità di ambasciatori nel mondo dell’ Expo milanese.

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Superate le contrapposizioni campanilistiche tra Roma e Milano, nonchè la paura di un’ annessione subordinata alla compagnia degli Emirati Arabi, si intravedono tutte le potenzialità una sinergia perfetta, con Alitalia che porta in dote il ricco mercato italiano, e la controparte araba che si impegna ad offrire le risorse e la flotta aerea necessarie per valorizzarlo. Il tutto senza “pestarsi i piedi”, a differenza di quanto sarebbe potuto scaturire da una fusione con Air France, competitor troppo diretto e vicino per Alitalia.

Accanto gli hub di Roma-Fiumicino e di Abu Dhabi, gli scali milanesi rivestiranno un ruolo chiave soprattutto in vista dell’ Expo 2015, che porterà oltre 20 milioni di turisti nel capoluogo lombardo. Previsti 100 voli al giorno su Milano, con Malpensa che vedrà potenziati i collegamenti a lungo raggio verso Cina e Giappone e manterrà il ruolo di hub italiano per i voli merci. Linate confermato come city airport strategico, porta d’ingresso ideale per tutti i voli nazionali ed europei.

Vogliamo rendere Alitalia-Etihad, dopo il via libera dell’antitrust Ue, una delle compagnie più importanti del mondo” ha dichiarato James Hogan, indicando il 2017 come l’anno in cui la compagnia area raggiungerà l’atteso break-even point, tornando a fare utili. Non resta che aspettare l’atteso verdetto Ue, nella speranza che non ci siano sorprese inaspettate.

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