Allattamento al Seno, nutrimento ed emozione

Allattamento al seno, una forma di nutrimento, sviluppa l'attaccamento mamma bimbo e rende unico e speciale il loro legame.

Allattare non è solo un dare cibo, è amore incondizionato che passa dalla mamma al bambino.

Allattamento al seno, come si produce il latte?

Spesso quando una donna è in dolce attesa molte sono le domande che passano per la sua mente.

“Sarò una brava mamma?” “sarò in grado di gestire tutto?” “potrò allattare?”
Nella nostra cultura, che ha preso ritmi frenetici di produttività e vita allattare non è più naturale e scontato come un tempo.

Molti forse non sanno che, come gravidanza e parto sono fisiologici, anche l’allatamento lo è.

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L’allattamento infatti viene considerato il proseguimento di gravidanza e parto.
La produzione del latte, inizia nel corpo materno, dopo il parto sia che la donna decida di allattare o no.

Per questo è una cosa del tutto involontaria che non può essere controllata.
Il seno,durante la gravidanza, aumenta di volume a causa degli estrogeni (ormoni femminili) e del progesterone.

Questi due ormoni servono ad aumentare la capacità e le dimensioni dei dotti in cui, dopo il parto, inizierà a scorrere il latte per il bambino.

Il colostro è presente nel seno già dai mesi precedenti al parto ma, solo grazie agli ormoni che lo stesso attiva inizia la produzione effettiva di latte.
Dopo il parto il progesterone e gli estrogeni si abbassano lasciando che la prolattina (ormone che stimola la produzione del latte) sia libera di agire.

Tra una poppata e l’altra, la produzione del latte continua andando a riempire i dotti e provocando nella mamma un senso di “pienezza” a volte di fastidio.

Questa “scorta” di latte è solo una parte di quello che riceverà il bambino.
La produzione del latte inizia quando il bambino comincia a succhiare con vigore il capezzolo e va a stimolarne i nervi.

Lo stimolo arriva all’ipofisi attraversando anche l’ipotalamo che è posizionato accanto al centro del piacere del cervello.

La natura vuole che le madri provino piacere ad allattare i propri figli.

Durante la poppata è il bambino a decidere il rilascio di latte. Il latte che lo fa crescere è considerato una sorta di “premio” alla sua perseveranza nel continuare a succhiare.
Oggi, ritmi di lavoro, poco tempo, stress e altri fattori hanno portato molte mamme ad entrare nella cultura del biberon e per questo a volte si fa il paragone tra seno e biberon come fossero la stessa cosa.

Fortunatamente non è così.
Potresti sentire il tuo seno svuotato e sgonfio ma non appena il tuo bimbo ricomincia a succhiare, il latte sarà li a sua disposizione.

Il seno non deve essere sempre duro e dolorante, sinonimo di pienezza come deve essere pieno il biberon, sono due modi di nutrire che non possono essere paragonati tra loro.
Immaginiamo il biberon come un contenitore, mentre il seno è la fabbrica del latte, sempre in grado di produrne e mai vuota.

iL NEONATO HA TRE NECESSITà:
cALORE TRA LE BRACCIA DELLA MADRE,
NUTRIMENTO DAL SUO SENO E SICUREZZA DALLA CONSAPEVOLEZZA DELLA SUA PRESENZA,
L’ALLATTAMENTO AL SENO LE SODDISFA TUTTE E TRE.
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