Antifurti per bicicletta: utili, importanti, alcuni bizzarri. Descriviamone alcuni

Avete mai sentito parlare di antifurti per bicicletta che proteggono il mezzo emettendo gas deterrenti, dotati di rompicapo e allarmi sonori molto alti?

La bicicletta, oltre ad essere un mezzo ecologico, si è trasformata in un’opzione di trasporto privato ed anche economico. È diventata il mezzo di scelta per studenti, lavoratori, e persino casalinghe, offrendo un modo conveniente per raggiungere scuola, lavoro o fare la spesa, riducendo i costi legati a carburante e trasporti pubblici. Durante l’era del Covid-19, la bicicletta è diventata un mezzo importante per evitare i trasporti pubblici affollati, garantendo al contempo un contributo essenziale alla riduzione dell’inquinamento locale e acustico.

Il furto di biciclette: un’emergenza

Tuttavia, c’è un problema crescente: i furti di biciclette. Questa emergenza non solo preoccupa la cronaca, ma anche le associazioni ambientaliste e salvaciclisti.

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La bicicletta, un veicolo pulito che sostiene l’economia fornendo mobilità, attrae l’attenzione dei ladri. Spesso, una volta che la bicicletta non è più utile, viene abbandonata, danneggiata e inutilizzabile, con molte segnalazioni di ritrovamenti successivi. Per proteggere questo prezioso mezzo di trasporto sono stati sviluppati vari strumenti antifurto, come sistemi innovativi, blocca-pedali, catene rinforzate con allarme. Virgilio ha catalogato i sistemi antifurto più straordinari per le biciclette, che utilizzano approcci creativi per intralciare i ladri e persino per esporli, scoraggiando il tentativo di arricchirsi con un nuovo bottino.

Gli antifurto più strani in commercio per salvare la bicicletta, bloccare i ladri e farli scoprire

Gli antifurti non devono solo proteggere il bene ma anche ostacolare e far scoprire il ladro che sta tentando di rubare il mezzo.

  • SkunkLock è un antifurto per biciclette particolare, attiva infatti un deterrente chimico sgradevole all’olfatto e non solo, riesce ad indurre il vomito. L’antifurto appena descritto ha forma di un comune u-lock, un grande lucchetto rinforzato e di acciaio o titanio. SkunkLock ha anche però dei tubicini interni e un liquido che attiva una nuvola di gas quando il ladro tenta di tagliare il lucchetto. L’invenzione è di due statunitensi, Daniel Idzkowsky e Yves Perrenoud.
  • Pentalock è un antifurto destinato alle aziende, ed è stato progettato da un ex ladro. L’obiettivo del progettista è quello di rendere inutilizzabile la bicicletta e renderne impossibile la rivendita. Nel momento in cui il ladro tenta di rubare la bici con pentalock attivo, si bloccheranno tutte le funzioni (pedali, luci, display, motori), verrà emesso un segnale potente, da 100 dB, mentre si solleva il veicolo. Il ladro deve prima rimuovere Pentalock per riuscire a portare via la bicicletta.
  • Abus Nutfix, un antifurto che è un vero e proprio rompicapo. Il ladro per rimuoverlo dovrà perdere molto tempo e non potrà utilizzare la bicicletta, in più può essere abbinato ad altri antifurti ad esempio sonori o blocca funzioni. Nutfix consiste in due dadi da sostituire a quelli presenti di norma ai lati dei due mozzi e del sottosella, coperti da altrettante capsule congegnate in modo che per rimuoverle dalla bici questa debba essere posizionata orizzontalmente.
Iole Di Cristofalo
Iole Di Cristofalo
Articolista e web copywriter