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Arredamento outdoor: le verande in alluminio si confermano un evergreen per il giardino

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La veranda può essere realizzata per ampliare lo spazio della propria casa e per valorizzare al meglio lo spazio outdoor. Anche nei mesi più freddi dell’anno, inoltre, queste strutture consentono di godere dello spazio esterno del giardino grazie a un ambiente chiuso con grandi vetrate.

Un materiale come l’alluminio è ideale per garantire profilati di alta qualità e durevoli nel tempo, quindi resta uno dei più scelti, mentre forme e grandezze della veranda dipendono dalle singole esigenze, nonché dagli spazi disponibili.

Tra le soluzioni più interessanti attualmente disponibili sul mercato è possibile annoverare le verande in alluminio proposte da AKENA, azienda di riferimento del settore che si contraddistingue per la progettazione e realizzazione di strutture di elevata qualità.

Le caratteristiche principali delle verande in alluminio

I materiali utilizzati per la realizzazione delle verande in alluminio sono certificati a garantirne la qualità e la durata, così come anche le vetrate. Tra le certificazioni più diffuse troviamo quelle che definiscono chiaramente il materiale anticorrosivo, che quindi resiste bene all’umidità e alla salsedine nelle zone di mare.

La certificazione QUALICOAT, invece, assicura una verniciatura durevole nel tempo, qualsiasi colorazione si scelga, mentre per i vetri è molto diffusa la CEKAL. I vetri, infatti, devono essere robusti ma isolare perfettamente dalla temperatura esterna, troppo calda o fredda, lasciando comunque penetrare la luce del sole in maniera ottimale.

Che si tratti dell’estensione di una casa o di una veranda a isola, l’effetto visivo dovrebbe sempre risultare in linea con l’ambiente circostante e non è solo il colore con il quale si rivestirà l’alluminio a fare la differenza, molto dipende anche dalla forma stessa che si andrà a prediligere.

Si può infatti optare per la linearità data da un classico parallelepipedo oppure, se si suppone che a livello superiore possano raccogliersi pioggia o foglie, prevedere per la costruzione un tetto spiovente sui due lati. È possibile scegliere anche tra la forma di cupola e quella di displuvio, a seconda che si desideri uno stile più retrò o moderno.

Di fatto, una veranda può diventare una vera e propria stanza-solarium e prestarsi a ogni tipo di utilizzo, purché la si organizzi non solamente con l’arredamento, ma anche con una serie di optional irrinunciabili.

Come organizzare una veranda in alluminio

Il tipico arredamento da giardino è quello che rende la veranda un luogo di relax anche adeguato a un pranzo o a una cena. Poltrone e divani in vimini o rattan, tavoli e sedie, nonché lampade in foggia di lanterna sono gli elementi più in linea.

Ma una veranda può diventare anche uno studio, ed essere attrezzato con scrivania e computer, oppure una cucina attrezzata da sfruttare in estate. Qualora si desideri invece ricreare una zona notte, è anche possibile integrare una copertura chiusa in alto, con elementi frangisole da chiudere quando si vuole renderla più buia.

Nella veranda si possono installare luci al LED, che forniscono l’adeguata illuminazione di sera con consumi contenuti, ma anche tapparelle e avvolgibili per oscurarla del tutto quando serve. A livello di finiture, invece, si possono aggiungere muretti, zoccolo esterno e decorazioni sulle vetrate. Naturalmente, sempre per una questione estetica, meglio non appesantire troppo la veranda con molti elementi tutti insieme, limitandosi a quelli davvero utili e lasciando che la visione d’insieme sia leggera e gradevole da ogni angolazione.

In linea di massima, se nella veranda sono stati inseriti mobili o suppellettili che possono rovinarsi per la lunga esposizione al sole, provvedere con delle tapparelle o degli avvolgibili può risultare utile al fine di garantirne la longevità nel tempo. Possono anche fornire un’ulteriore copertura termica in caso si voglia sfruttare l’ambiente anche in autunno oppure in inverno per risparmiare sui riscaldamenti.

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