Arriva il Bonus 600 euro di aprile per gli avvocati

Il decreto ministeriale del 29 maggio ha stabilito come richiedere il bonus per il mese di aprile. Ecco le modalità e fino a quando si potrà fare domanda per la cassa privata

È stato firmato dai ministri Catalfo e Gualtieri il D.M. per il mese di aprile 2020, del bonus di 600 euro spettante ai professionisti iscritti alle Casse Previdenziali.

Cassa Forense ha informato sulle modalità di accesso al bonus 600 euro di aprile, gli avvocati che hanno già beneficiato del bonus di marzo non dovranno presentare nessuna nuova domanda, mentre negli altri casi la domanda dovrà essere presentata a Cassa Forense.

Da oggi, lunedì 8 giugno, e fino all’8 luglio sarà possibile inoltrare le domande per percepire il bonus dei 600 euro relativi al mese di aprile per quanto riguarda la cassa privata. Non sarà necessario fare domanda per coloro che hanno già ottenuto il bonus per il mese di marzo, mentre per tutti gli altri sarà necessario presentare la domanda per via telematica, seguendo la procedura che verrà comunicata attraverso le pagine degli enti all’Adepp nella giornata di lunedì 8 giugno.

Secondo quanto stabilito dal decreto potranno inoltrare la domanda necessaria all’ottenimento del bonus tutti i professionisti che non percepiscono pensione o di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, purché abbiano prodotto un reddito inferiore ai 50mila euro. Per quanto riguarda la graduatoria con le nuove domande, verrà formata secondo il criterio dell’ordine cronologico di arrivo e in base alla verifica del possesso dei requisiti sopraelencati. 

Le domande dovranno essere corredate dalla copia del documento di identità 

Per poter presentare la domanda necessaria all’ottenimento del bonus dei 600 euro relativi al mese di aprile, sarà necessario allegare alla domanda una copia del documento di identità valido e del codice fiscale. Senza i due documenti le domande pervenute saranno considerate inaccettabili e verrano per questo immediatamente escluse.

Il form per la domanda, compilabile dal prossimo 8 giugno, dovrà essere completato in ogni sua parte, compresa quella contente l’indicazione delle coordinate bancarie o postali. La sola modalità accettata per la richiesta del bonus è quella telematica, pertanto ogni altra domanda pervenuta in forma cartacea o in qualsiasi altra modalità saranno ritenute inammissibili e quindi da escludersi a priori.