Arrivano dall’INPS diverse lettere indirizzate a chi ha percepito l’assegno di inclusione in maniera indebita, chiedendo la restituzione dello stesso. La notizia era nell’aria, dato che sono stati effettuati numerosi controlli da parte dell’INPS, e ora è arrivata anche l’ufficialità. Dunque, ecco che arrivano le lettere che addirittura contengono già il bollettino di pagamento PagoPA, con cui appunto l’INPS chiede la restituzione delle somme percepite indebitamente in un’unica soluzione.
Arrivano le lettere dell’INPS per la restituzione dell’assegno di inclusione
Ricordiamo che l’assegno di inclusione ha sostituito il reddito di cittadinanza. Una delle novità rilevanti è che per quanto riguarda l’assegno di inclusione i controlli vengono effettuati in maniera preventiva, con l’obiettivo di eliminare eventuali frodi. Per logica, dunque, con questo meccanismo non ci dovrebbero essere problemi, quindi non dovrebbero esistere casi in cui qualcuno percepisce l’assegno di inclusione senza averne effettivamente diritto.
In realtà però non è proprio così, dato che in molti stanno ricevendo una lettera da parte dell’INPS che richiede la restituzione delle somme percepite. Dunque, dato che i controlli dovevano essere preventivi, è evidente che qualcosa non abbia funzionato nella giusta maniera.
Come risolvere la situazione
Nel dettaglio, la lettera è rivolta ai beneficiari del sussidio che hanno prima avuto la sospensione dell’assegno di inclusione e poi la revoca definitiva. Si tratta però di una revoca con addebito. In sostanza, questo vuol dire che chi aveva percepito l’assegno di inclusione per vari mesi, oltre ad averlo perso, si trova in una situazione debitoria nei confronti dell’INPS.
Quindi, questi soggetti ora sono obbligati a restituire le somme richieste. Una volta ricevuta la lettere, bisogna restituire le somme percepite indebitamente pagando in un’unica soluzione, oppure chiedendo all’INPS di poter dilazionare il pagamento. In alternativa, è possibile presentare ricorso se la persona interessata ritiene di essere nel giusto.








