Assegno di inclusione: primi pagamenti, domande, sostituzione definita reddito di cittadinanza

L'Assegno di inclusione sostituisce definitivamente il reddito di cittadinanza, i pochi beneficiari rimasti dovranno ricorrere a questo secondo supporto. Le domande sono partite già a mezzanotte, vediamo che cosa succederà già a gennaio

Supporto Formazione e Lavoro, Assegno di inclusione nell’insieme sostituiscono il Reddito di Cittadinanza. Molti beneficiari hanno visto finire la ricarica perché sopraggiunti al settimo mese di durata del beneficio invece che dei diciotto. Per sostituzione del reddito di cittadinanza con il primo nuovo strumento introdotto dal Governo Meloni, il Supporto a Formazione e Sviluppo che dura dodici mesi.

Prime domande Assegno di inclusione, inviate da mezzanotte

I beneficiari presi a carico dai servizi sociali, fino a fine dicembre/inizio gennaio, hanno ricevuto ancora le ultime ricariche del Reddito di Cittadinanza. Siamo però alla fine, sono partite le domande per il nuovo Assegno di inclusione e a gennaio arriveranno le prime ricariche. E’ qui che si può dire definitivamente addio al Reddito di Cittadinanza, dal 2024 anche con i primi pagamenti si avvia un nuovo beneficio.

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L’Ansa e altre agenzie chiariscono che le prime domande sono state inviate da mezzanotte, gli utenti non hanno aspettato. Vediamo quali sono le caratteristiche specifiche di questo nuovo aiuto economico.

Differenze tra Supporto formazione e lavoro e Assegno di Inclusione

Mentre l’SFL è rivolto a cittadini tra i 18 e i 59 anni, con requisiti di cittadinanza, soggiorno, residenza ed economici, l’Assegno di Inclusione è più specifico. Viene in aiuto economico, sociale e professionale a chi è “condizionato alla prova dei mezzi e all’adesione ad un percorso personalizzato e di inclusione sociale e lavorativa”. Tali condizioni possono essere la presenza nel nucleo famigliare di persone con disabilità, minorenni, con almeno 60 anni di età, in condizione di svantaggio o inserito in un programma di cura e assistenza dei servizi sociosanitari territoriali.

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Istruttoria, esito positivo, sottoscrizione PAD

Come è avvenuto per il Reddito di Cittadinanza e altre misure simili, la domanda prevede un’istruttoria. “Il beneficio – si legge alla voce Come funziona – decorre dal mese successivo a quello di sottoscrizione, da parte del richiedente ADI, del Patto di attivazione digitale del nucleo familiare (PAD) all’esito positivo dell’istruttoria. In fase di prima applicazione, per le sole domande presentate entro gennaio e che presentino il Patto di attivazione digitale (PAD) sottoscritto entro il mese di gennaio 2024, la decorrenza del beneficio sarà riconosciuta dallo stesso mese di gennaio 2024, ferma restando la necessità dell’esito positivo dell’istruttoria”.

Iole Di Cristofalo
Iole Di Cristofalo
Articolista e web copywriter