Lifestyle

Barbie, ecco le 10 bambole più costose e perchè si chiama Barbie

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Con l’uscita dell’attesissimo film di Barbie che al debutto ha battuto tutti i record d’incasso è scoppiata la Barbie mania. L’iconica bambola, in pole position da più di 50 anni, è parte della storia contemporanea. Milioni di bambine sono cresciute nel mondo patinato dell’inimitabile giocattolo che nel corso degli anni si è adeguata ai cambiamenti sociali e ad universo femminile più inclusivo e contemporaneo.

Margot Robbie e Ryan Gosling interpretano alla perfezione Barbie e Ken. Diretti dalla cineasta americana Greta Gerwig hanno richiamato al cinema nel giorno del suo debutto ben 284.000 spettatori. Un record che vanta pochi precedenti soprattutto ad una prima estiva. La Mattel ha approfittato del momento per aumentare le vendite della bambole e in pochi giorni ha venduto milioni di esemplari.

Com’è nata la Barbie e perché si chiama Barbie?

La prima comparsa della Barbie risale al 1959, quando  Ruth Handler fondò la Mattel. A Ruth venne l’idea di realizzare il gioco dopo aver visto durante un viaggio in Svizzera una bambola souvenir di circa 30 cm. Negli stati Uniti non esisteva una bambola simile e decise d’attualizzarla. All’inizio la Barbie, chiamata così perchè era il diminutivo di Barbara nome della figlia di Ruth, erano ispirate alle dive d’Hollywood, in seguito è cambiata adeguandosi all’evoluzione del tempo. La Mattel le ha rese meno perfette e parte di un contesto sociale che comprende una figura femminile meno idealizzata.

Barbie, le 10 che valgono una fortuna

Le Barbie sono bambole con cui le bambine di oggi e di ieri hanno giocato. Eppure non tutti sanno che esistono anche Barbie da collezione che hanno un valore smisurato. Le 10 Barbie più preziose sono prodotte in pochi pezzi.

La Barbie By Stefano Canturi vale circa 270.000 euro ed è tra le bambole di maggior valore. E’ stata ideata dal citato stilista con una serie di brillanti di valore.

La Barbie e il Castello di Diamanti è stata realizzata nel 2008 e vale circa 85.000 euro. Uscì in occasione dell’omonimo film ed è dotata di una serie di pietre di raro valore.

In occasione dei 40 anni dell’iconica bambola è stata creata la Barbie De Beers 40º che vale circa 76.000 euro e indossa un elegante abito nero con un cinta tempestata di diamanti.

Mentre l’Original Barbie dal valore di circa 24.500 euro è stata prodotta in pezzi limitati e fu la prima ad essere commercializzata. All’epoca fu venduta a 3 dollari. Come riconoscerla se è originale? L’originalità viene riconosciuta da buchi sui piedi, dettaglio che la seconda edizione della bambola non ha.

Poi troviamo la Barbie Midnight Red del 1965, con un valore di circa 15.268 euro. Seguono la Barbie Pink Diamond che vale 13.400 euro e la Barbie Ponytail dal valore di 9.000 euro.

Ma non finisce qui, perchè la Barbie “Loves the Improvers” ha un valore di circa 8.900 euro, e una delle più rare al mondo, e nacque nel 1968.

Infine ci sono la Barbie Midnight Pink prodotta nel 1965 che vale circa 8.500 euro, e la Barbie Lorraine Schwartz che vale circa 6.700 euro. 

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Peschiera del Garda si prepara a cambiare volto

    Peschiera del Garda si prepara a cambiare volto per ospitare la prima edizione di ARILICA Festival, il Festival della Cultura che trasformerà la cittadina arilicense in un grande spazio creativo diffuso. Un progetto dedicato all’arte contemporanea fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura Elisa Ciminelli e dall’Amministrazione comunale, con la direzione artistica dello storico dell’arte e curatore Matteo […]

  • preview

    Leonardo Da Vinci e la lista segreta per essere più creativi

    Se oggi apri un’app di note o una to-do list, spesso trovi scadenze, urgenze e cose da spuntare. Leonardo Da Vinci faceva quasi il contrario: usava le liste come una mappa della curiosità, un modo per ricordarsi cosa osservare, chi interrogare, quali esperimenti fare e quali domande non lasciare evaporare. Invece di ridurre la giornata […]

  • preview

    La vita è meravigliosa: il film che da flop è diventato leggenda di Natale

    Oggi La vita è meravigliosa viene considerato uno dei film più amati delle feste, ma la sua strada verso lo status di classico non è stata lineare. Uscito nel 1946 e diretto da Frank Capra, racconta la crisi di George Bailey e il valore invisibile dei legami di comunità. Eppure, alla prima uscita non fu […]

  • preview

    IA e impronta ambientale: il lato che pochi considerano

    L’IA non “vive” solo nei laboratori: oggi la parte più energivora non è sempre l’addestramento, ma l’uso continuo, cioè le risposte generate su richiesta degli utenti. Ogni domanda, ogni riassunto, ogni testo “ragionato” significa calcolo su GPU e produzione di token, quindi elettricità. Il punto critico è che i modelli più moderni non si limitano […]

  • preview

    Perché i gabbiani rubano il cibo e come fermarli senza fargli del male

    Chi frequenta la spiaggia lo sa: basta aprire una confezione di patatine e i gabbiani sembrano comparire dal nulla. Non è solo fame: questi uccelli sono opportunisti, imparano in fretta e associano l’uomo al cibo facile, soprattutto nelle località turistiche dove vedono spesso snack, panini e avanzi. Il risultato è una strategia semplice e diretta: […]

  • preview

    Coscienza animale e scienza: non conta cosa fanno, ma come funzionano

    Parlare di coscienza animale non è più un esercizio astratto da filosofi: oggi è un tema che tocca decisioni concrete, dalla ricerca in laboratorio alle leggi sul benessere, fino a come trattiamo specie che consideravamo “semplici”. Negli ultimi anni, gli studi su cervelli, comportamenti e sistemi nervosi hanno spinto molti ricercatori a spostare il focus: […]

  • preview

    Dubai inaugura l’hotel più alto del mondo: ecco la Ciel Tower

    A Dubai i record non arrivano mai per caso: spesso sono il risultato di un mix di ambizione, design e ingegneria estrema. Stavolta il protagonista è la Ciel Tower (nota anche come Ciel Dubai Marina), una struttura pensata per diventare un nuovo punto di riferimento nello skyline. Non è solo un grattacielo, ma un’esperienza verticale: […]

  • preview

    Allarme draghi marini: migliaia di esemplari uccisi da alghe velenose

    Lungo alcune coste dell’Australia Meridionale si sta consumando una crisi ecologica che sta facendo parlare biologi, subacquei e comunità locali: una fioritura algale tossica sta lasciando dietro di sé scie di animali morti e habitat in sofferenza. Nel mezzo di questo scenario, i draghi marini – tra le creature più iconiche e “irreali” degli oceani […]

  • preview

    Orche marine: perché offrono cibo agli esseri umani

    Quando pensiamo alle orche, immaginiamo predatori perfetti, coordinati, capaci di cacciare in gruppo con strategie complesse. Negli ultimi anni, però, un dettaglio sta facendo discutere biologi e appassionati: alcune orche marine non si limitano a condividere il cibo tra conspecifici, ma sembrano offrirlo anche agli umani. Parliamo di prede morte lasciate davanti a persone su […]

  • preview

    Coscienza artificiale: le macchine possono davvero diventare consapevoli?

    Quando si parla di intelligenza artificiale, la domanda che accende ogni discussione è sempre la stessa: una macchina può avere coscienza, oppure sta solo simulando bene il linguaggio umano? Il punto è che oggi molti sistemi sembrano “capirci”, rispondono con sicurezza, ricordano contesti, mostrano empatia testuale. Eppure l’impressione non è una prova. Proprio qui si […]