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La voce di Kevin Costner, Harrison Ford, Richard Gére e tanti altri ai microfoni del Quotidianpost.it
Intervista all'attore e doppiatore Michele Giammino, voce dei più grandi artisti di Hollywood

Oggi per la gioia dei nostri lettori e delle nostre lettrici, abbiamo l’onore di intervistare un talentuoso attore e presentatore televisivo ma soprattutto grande doppiatore che risponde al nome del Maestro Michele Gammino. La sua voce inconfondibile dai toni profondi e dai timbri marcati, è stata ed è a tutt’oggi ancora una dei caposaldi italiani di maggiore entità nel panorama del doppiaggio cinematografico hollywoodiano.
Intervista
Attori del calibro di Kevin Costner, Harrison Ford, Richard Gère, Jack Nicholson e tanti altri hanno avuto la fortuna di ricevere, nella versione italiana dei loro film di successo, la brillante voce del maestro Gammino che ha reso indubbiamente ancor più di spessore e leggendarie le loro interpretazioni attoriali marcandole di ulteriore personalità e originalità.
Dopo questa breve introduzione ci rivolgiamo a lui e iniziamo la nostra entusiasmante intervista.
Gli inizi
Reporter: Salve Maestro è un piacere e soprattutto un onore intervistarla. Senza perdere tempo le porgo subito la prima domanda: come e quando è nata la passione per queste sue arti diciamo così “comunicative”.
GAMMINO M.: Grazie…sì…come ho detto anche in tante altre interviste… frequentavo la terza elementare e la mia maestra di canto (allora era così) mi descriveva in quanto carino piccolino grazioso e a suo dire cantavo bene e perciò mi propose a una filodrammatica che faceva un’operetta e aveva bisogno di un bambino che parlava e cantava una canzoncina. Mi presero e allora scoprii il teatro e il palcoscenico. Scoprii soprattutto il pubblico perché avevo poco più di 7 anni. Fui colpito dall’applauso che ricevetti.
Non immaginavo e non avevo idea di cosa fosse l’applauso. Mi piacque così tanto che quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande rispondevo così: voglio fare qualcosa per cui la gente ti fa l’applauso! Cosi da quel giorno non ho fatto altro che pensare a questo. Ho fatto le recite con i salesiani, con gli studenti, con il teatro universitario e poi audizioni alla radio, audizioni al doppiaggio ..e da lì è partito tutto!
L’arte preferita
Reporter: Maestro, ci può dire ora qual è l’arte che le piace di più nonché quella che le ha dato maggiore soddisfazione?
GAMMINO M.: Posso dire che nessuna ha prevalso sulle altre. Per mia fortuna ogni cosa fatta è andata sempre bene. Certo è che il teatro è il primo amore e ancora adesso se mi capita qualcosa da fare in teatro la metto davanti a tutto.
L’attore più doppiato
Reporter: Qual è l’attore e il film che ha preferito di più doppiare? E qual è il ruolo che l’è piaciuto di più interpretare come attore?
GAMMINO M.: L’attore che ho amato di più doppiare è stato Jack NICHOLSON. Il più grande di tutti gli attori che doppiavo. Ogni film che ha fatto era sempre diverso dagli altri e mai a uno seguente per cui una grande abilità e sempre una grande sfida poter far uscire la mia voce da quelle espressioni e da quelle intonazioni. Tra i film da me doppiati posso dire che mi ha dato più soddisfazione BLADE RUNNER piuttosto che I PREDATORI DELL’ARCA PERDUTA O BALLA COI LUPI .
A livello di attore ho avuto la grande soddisfazione di fare il principe Paritelli in Rugantino, una stagione di grande successo, e l’ultima stagione è stata a Broadway. Non capita tutti i giorni di recitare a Broadway. E per me quella è stata una grandissima emozione.
Il ruolo di presentatore
Reporter: Maestro e invece come presentatore televisivo che ricordi ha? Avrebbe voluto fare altro come presentatore?
GAMMINO M.: Sicuramente avrei potuto fare altro ma per una serie di circostanze mi sono fermato all’ultima stagione di PORTOBELLO che poi si è concluso purtroppo nel un modo tragico che tutti sappiamo… E lì comunque ho avuto il privilegio di raggiungere 25 milioni di telespettatori durante la mia partecipazione. Tra l’altro ricorreva il capodanno e mi ritrovavo a brindare a mezzanotte dalle cantine di Asti.
Reporter: Ha conosciuto dal vivo alcuni attori che ha doppiato? Se si, cosa le hanno detto della sua voce?
GAMMINO M.: Ne ho conosciuti due. Ho conosciuto Kevin Costner con cui ho fatto una bella intervista andata in onda su Mediaset. Poi la soddisfazione più grande è stata quella di avere avuto l’onore e il piacere da
brividi di conoscere Jack Nicholson con il quale abbiamo visto insieme la prima uscita del film ” QUALCOSA È CAMBIATO ” e per il quale poi lui ha preso anche l’Oscar. È stato carinissimo con me. Si é allontanato poco prima dell’impatto con i giornalisti presenti ma poi è venuto al mio posto per salutarmi dandomi la mano dicendomi tanti THANK YOU !
Reporter: Infine le chiedo, quali sono i suoi progetti a breve termine nonché futuri?
GAMMINO M.: Data l’età si parla di tante cose ma non c’è ancora nulla di certo. Forse è più probabile che io faccia una parte in teatro e parlavo proprio oggi di questo con un produttore di cui ancora mantengo il silenzio . Se la farò, lo saprà.
Si conclude così l’intervista col Maestro Michele Gammino e nel ringraziarlo per la sua cortese disponibilità alla medesima, il sottoscritto e tutta la redazione del Quotidianpost.it porge i migliori e i più cordiali saluti.








