Matteo Bassetti

Bassetti: “Ricoveri in aumento, sembra sia arrivata la terza ondata”

“Purtroppo sembra iniziata la terza ondata” dice Matteo Bassetti, “ieri abbiamo avuto un aumento significativo dei ricoveri in terapia intensiva e non mi pare quindi che ci siano più dubbi. Questi numeri in risalita riguardano solo alcune Regioni e quindi sono ancora più gravi, ma se dovessero aumentare uniformemente in tutto il Paese la situazione sarebbe più complicata. Dobbiamo fare attenzione. Temo che questa terza ondata farà male e dobbiamo avere molta pazienza per tutto il mese di marzo, correre con le vaccinazioni e sperare che le misure di contrasto ci aiutino a ridurre il contribuito di vittime”.

Sottolinea ancora all’Adnkronos cheUna sola dose di vaccino per chi ha avuto il Covid è una buona cosa e ci permette di risparmiare anche le fiale di vaccino. In Italia abbiamo avuto 2,5 mln di persone colpite con certezza ma sicuramente saranno almeno il doppio, quindi potremmo risparmiare diversi milioni. È importante però che ci sia un’indicazione precisa in modo tale che tutti si comportino allo stesso modo”.

Quanto alla possibilità di posticipare la somministrazione della seconda dose e pensare prima ad immunizzare tutti con la prima, Bassetti ha commentato: “non è che noi stiamo proponendo di non fare il richiamo, ma di spingerlo un po’ più in là. Ad esempio”, avverte Bassetti, “per il vaccino AstraZeneca si può pensare di fare la seconda dose dopo 3, anche 4 mesi; per Pfizer e Moderna anziché farla tra la terza o quarta settimana, si può portarla a 6-8 settimane e si guadagna del tempo. Ci sono dei dati che avvallano questo e in emergenza” conclude, “si possono prendere delle iniziative per il bene pubblico: se due dosi non ci sono meglio avere una fascia di popolazione vaccinata ampia che una piccola con due dosi”.

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