Bike Sharing: l’iniziativa di Google Maps per i ciclisti

Ecco le funzioni dedicate al mondo del ciclismo

bike sharing
PhotoCredit: Pixabay

Nuove funzioni su Google Maps in arrivo per il bike sharing. L’idea dedicata ai ciclisti. Questa è l’ultima novità in uscita dall’azienda di Mountain View, che ha deciso di sviluppare delle opzioni pensate appositamente per gli amanti dello sport all’aria aperta, in particolare, proprio per i ciclisti. Le novità sono state annunciate nelle scorse ore e per il momento, saranno destinate a sole 10 città sparse per il mondo: Chicago, New York City, San Francisco Bay Area, Washington, Londra, Città del Messico, Montreal, Rio De Janeiro, San Paolo, Taipei e New Taipei City. Anche questa volta l’Italia dovrà dunque attendere, anche se molto probabilmente, si tratterà di un’attesa ben ripagata.

L’elenco delle nuove funzioni per il Bike Sharing

I cambiamenti sono già attivi e includono:

  • indicazioni end-to-end che includono informazioni per le biciclette (bike sharing) posteggiate;
  • indicazioni dettagliate per raggiungere a piedi le stazioni di bike sharing più vicine al punto di partenza;
  • disponibilità delle biciclette in tempo reale;
  • indicazioni ciclistiche turn-by-turn fino alla stazione di bike sharing più vicina alla destinazione;
  • apertura automatica della relativa app di bike sharing per prenotare e sbloccare la bicicletta (solo in alcune città).

Dati di mercato

In aggiunti a queste funzionalità, Google ha anche confermato, tramite una serie di numeri relativi alla propria app, che da febbraio ad oggi le richieste di indicazioni stradali sono aumentate del +69%, mentre è ai massimi storici (il doppio rispetto allo scorso anno) la ricerca dedicata alla riparazione delle biciclette. Un mercato quindi in ascesa, sulla quale l’azienda conta per l’implementazione costante di Maps. Inoltre, si tratta di iniziative che sono in grado di aumentare la sostenibilità ambientale, aumentando l’interesse per l’utilizzo di biciclette, migliorando anche l’economia nel settore dello sharing e del turismo. C’è una maggiore consapevolezza, infine, delle opportunità e dei vantaggi ottenibili da indicazioni più precise pensate esclusivamente per i ciclisti, alla quale in Italia, per esempio, sono dedicati moltissimi percorsi praticabili all’interno delle più belle zone del Paese. Non ci resta che aspettare che anche da noi, questa opzione sia finalmente disponibile.