Il bonus cinema è stato introdotto per la prima volta con la legge 220/2016 e, in relazione all’anno in corso, è stato normato nel decreto 225 del 10 luglio 2024.
Tale bonus copre parte delle spese sostenute per la realizzazione di opere cinematografiche, incluse quelle di animazione, televisive e audiovisive destinate al web. L’agevolazione è prevista anche per le lavorazioni di documentari, cortometraggi e videoclip.
Come richiedere il bonus cinema 2024
Le domande per richiedere il bonus cinema 2024 sono aperte dal 28 ottobre scorso. Per richiedere l’agevolazione, le imprese devono selezionare un revisore dei conti autorizzato e inviare il documento che certifica l’effettività e la stretta inerenza all’opera dei costi sostenuti, previa registrazione tramite Spid nell’apposita piattaforma.
La piattaforma telematica accetta le richieste definitive per opere ultimate entro 180 giorni dalla data che varia in base alla tipologia di opera.
Prima di procedere con l’erogazione del bonus, la Direzione generale Cinema e audiovisivo può richiedere dei documenti supplementari di natura tecnica, contabile, bancaria o amministrativa per verificare la sussistenza dei requisiti.
I dati sulle produzioni
Secondo i dati del Ministero della Cultura, nel 2023 sono stati prodotti 402 film italiani, ovvero il 13% in più rispetto all’anno precedente. Mentre per quanto riguarda le opere audiovisive, le produzioni tra tv e web ammontano a 248, il doppio rispetto al 2019, ovvero l’anno prima della pandemia da Covid-19.
Inoltre, l’anno scorso è cresciuto il numero di opere cinematografiche che hanno ottenuto il bonus e aumenta anche il costo del contributo fiscale che ammonta a 225 milioni di euro. Nel 2023, le opere audiovisive per cui è stata richiesta la tax credit sono state 219, per un ammontare complessivo di 276 milioni di euro.











