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Come fare un puzzle, trucchi e consigli

A tutti sarà capitato almeno una volta nella vita di approcciarsi ad un puzzle. Quando i tasselli sono pochi è sempre semplice riuscire a completarlo, quando però il numero dei tasselli inizia ad aumentare, aumenta la difficoltà. Oltre alla difficoltà connessa al numero dei pezzi che compongono il puzzle, a rendere difficile il completare quest’ultimo può essere l’immagine rappresentata.
Si consideri ad esempio un puzzle che raffigura un prato con uno sfondo celeste. Non è difficile capire che i pezzi azzurri andranno sopra e quelli di un altro colore sotto. Le cose cambiano però quando le immagini raffigurate sono contorte o particolarmente complesse.
In generale non esiste nessuna linea guida o “vademecum” per la costruzione di un puzzle, quest’articolo però contiene 6 regole che possono aiutarvi nella composizione di un puzzle.
I 6 passaggi principali da rispettare per comporre un puzzle:

- Innanzitutto è fondamentale lavorare in tranquillità, pertanto si consiglia di scegliere una stanza o comunque un luogo dove non ci sia caos o disturbi vari. Un altro requisito fondamentale è avere a disposizione un tavolo o una superficie ampia sulla quale lavorare.
- Un altro passaggio fondamentale è individuare l’immagine che il puzzle, a lavoro terminato, raffigurerà. La memoria visiva può essere sicuramente un’utile alleata nella composizione delle tessere.
- Una volta rispettati i due passaggi sopra scritti è finalmente possibile versare tutti i tasselli sul tavolo. Una volta che il mucchio di tessere è d’avanti a voi occorre procedere con una scrupolosa divisione dei pezzi. Bisogna mettere da parte i pezzi che occorrono per comporre la cornice e la parte centrale.
- Un passaggio davvero fondamentale è quello della costruzione della cornice. Per effettuare questa importantissima operazione occorre individuare la giusta posizione dei quattro angoli che compongono il puzzle. Come fare? Semplice, occorre fissare per bene l’immagine presente sulla scatola. Inoltre la posizione degli angoli non è definitiva, è possibile infatti che durante l’opera di composizione questi dovranno essere cambiati.
- Dopo aver ultimato la cornice del puzzle, renderà più agevole il lavoro una ulteriore attività di suddivisione dei pezzi, magari catalogandoli per colori. Oppure è possibile optare per una divisione basata sull’immagine del puzzle in sezioni più piccole.
- In fine, grazie all’ulteriore divisione dei pezzi del puzzle è possibile procedere con l’ultima fase, ovvero montare il corpo centrale del puzzle.
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Dalla lettura di questi consigli si evince che il segreto per comporre un puzzle in tempi ragionevoli, oltre alla pazienza, è un buon metodo di suddivisione e di ricomposizione delle tessere. Solo attraverso un buon metodo è possibile riprodurre con le tessere l’immagine presente sulla scatola. Un lavoro casuale, per di più eseguito nel caos, allungherà solo i tempi per concludere il puzzle.
Anzi nei lavori più complessi, non avere un ottimo metodo equivale a non completare mai l’opera. In fine occorre sempre tenere presente che comporre un puzzle è un’attività rilassante, non è un’inutile corsa contro il tempo. Per rendere piu piacevole il “lavoro” è possibile anche impostare la propria playlist di musica preferita e rilassarsi a suon di tessere incastrate.









