I giochi di società e le carte aiutano le persone a restare attive mentalmente

Una recente ricerca scientifica ha dimostrato come svolgere in modo periodo determinate attività ludiche sia proficuo per la mente di una persona

Molte persone in là con gli anni amano intrattenersi con le carte da gioco o con i giochi da tavolo, anche per socializzare. Ciò che non sanno, è che queste attività ludiche stimolano anche le capacità di pensiero, almeno secondo quanto rivelato da un nuovo studio dell’Università di Edimburgo.

Per effettuare il test, sono state prese in considerazione più di 1000 persone di almeno 70 anni, ed è stata analizzata la loro attitudine alla risoluzione dei problemi e la velocità di pensiero. Lo studio è durato 9 anni, ed i soggetti hanno ripetuto il test più volte. Contemporaneamente, alcuni psicologi hanno raccolto informazioni sulla frequenza con cui i partecipanti giocano a carte, a scacchi, bingo oppure a parole crociate. In questo modo è stato possibile trovare la correlazione tra le capacità cognitive degli individui analizzati e le loro abitudini di gioco. Ovviamente sono stati considerati anche altri fattori, quale l’istruzione e lo stato socioeconomico

Dettagli dello studio

L’esito dello studio ha confermato che la mente rimane attiva quando viene stimolata costantemente, e ciò avviene anche con i giochi di intelligenza. I soggetti che passano il loro tempo giocando, hanno dimostrato capacità di memoria e di pensiero nettamente superiori agli individui che prediligono altre attività meno stimolanti per il cervello.

Il professore Ian Deary ha dichiarato che l’uomo sta letteralmente limitando il tipo di attività che possono aiutare a mantenere le persone in età avanzata. 

Sostanzialmente ci sono attività ludiche che aiutano a tenere la mente di un soggetto allenato.

Gli scienziati vorrebbero effettuare una sorta di catalogazione di tutti i giochi che maggiormente aiutano il cervello nella fase di anzianità di una persona. Tale lista sarebbe molto utile alle persone proattive riguardo alla loro salute mentale nell’invecchiamento.