Salute

Come perdere peso: le quattro verdure che bruciano più velocemente il grasso

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Perdere peso è per molti una vera odissea, diete, privazioni, tanti esercizi fisici e pochi risultati. Ma esistono quattro verdure che potrebbero bruciare più velocemente il grasso della pancia.

Se il tuo sogno è perdere peso ma non sai da dove cominciare, aggiungi queste quattro verdure alla tua dieta.

Seguire una dieta sana, praticando attività fisica, è il miglior modo per dire addio al grasso superfluo, ma perchè non usare dei piccoli trucchi così da ingannare il corpo e bruciare più adipe?

Sono le verdure a garantire un apporto equilibrato di vitamine e sali minerali, quindi in una dieta sana e bilanciata agiranno per accelerare il metabolismo e far sentire meno la fame.

Quali sono le quattro verdure che andrebbero aggiunte alla tua dieta:

1) Cavoletti di Bruxelles

cavoletti bruxelles perdita peso

Sono delle verdure sferiche, hanno un sapore molto forte ma al contempo sono ricche di proteine e fibre. Inserire i cavoletti di Bruxelles nella dieta aumenterebbe il metabolismo proprio grazie all’alto contenuto di proteine, inoltre riducono l’appetito e regolano gli ormoni che controllano il peso.

L’alto contenuto di fibre creano la sensazione di pienezza e diminuiscono il senso di fame. Sono ricchi di antiossidanti, e utili anche per gli occhi, ossa, prostata e cervello.

La loro azione agisce sul metabolismo ormonale femminile. Apportano una grande quantità di vitamica C, difatti basta una mezza tazza di cavoletti al giorno per avere la razione giornaliera raccomandata. Inoltre hanno proprietà antianemiche e disintossicanti.

Secondo uno studio, l’assunzione di vitamina C potrebbe aiutare a perdere i chili superflui.

Curiosità sui cavoletti di Bruxelles

Il loro nome cavoletti di Bruxelles, non deriva dal Belgio, pare invece che siano originari dell’Italia, e in seguito importati in Belgio dai legionari romani.

2) Broccoli

broccolo per perdere peso

Il broccolo è un ortaggio con un basso contenuto calorico, ricco di fibre e vitamine. Come indicato nello studio dell’Arizona State University di Mesa, i broccoli sono ricchi di vitamina C e riescono a ridurre l’adipe fino al 30% in più durante l’attività fisica. Secondo uno studio recente, il composto potrebbe essere utile anche nel controllo dell’obesità.

Viene considerato uno degli alimento top, ed è classificato tra i 10 prodotti più nutritivi. Contiene oltre alla vitamina C, fibre, fosforo, zinco e folati. E’ la verdura indicata per chi vuole diminuire il proprio peso.

Ma non dimentichiamo che questo ortaggio è anche ricco di proteine, e riduce i livelli di zucchero nel sangue, un aiuto per chi soffre di diabete di tipo 2. ll sulforafano è la molecola presente in quantità più elevate nel broccolo, nello studio che ha visto i pazienti assumere gli estratti concentrati di broccoli, si è evidenziata una diminuzione dei livelli di glucosio nel sangue. Il composto sarebbe utile anche nel controllo dell’obesità.

Un aiuto anche in campo oncologico

Il sulforafano sarebbe inoltre in grado di uccidere le staminali del cancro al seno e di prevenire la crescita di nuove neoplasie.

Curiosità sui broccoli

I cavoli ed i broccoli sono verdure note dai tempi antichi, in particolare il cavolo aveva la reputazione di essere considerato”sacro”. Sia i Romani che i Greci lo utilizzavano per curare malattie e avevano l’abitudine di consumarlo crudo prima dei pranzi e cene così da diminuire l’assorbimento dell’alcool.

Come evitare il cattivo odore del broccolo durante la cottura

Bisogna aggiungere all’acqua di cottura del limone spremuto.

3) Cavolfiore

cavolfiore per perdere peso

Il cavolfiore è uno dei vegetali più povero di calorie, ma al contempo presenta un elevato effetto saziante, per questo motivo è indicato per chi segue una dieta dimagrante. Ricco di nutrienti a base di colina, aiuta ad aumentare il metabolismo. Questa vitamina del gruppo B è fondamentale per lo sviluppo cerebrale.

Il vegetale contiene circa il 92% di acqua, indicato per la perdita di peso.

Il cavolfiore viene utilizzato anche in caso di diabete perché le sue proprietà contribuiscono a controllare i livelli di zuccheri nel sangue. Secondo alcuni studi americani il cavolfiore aiuta a prevenire il cancro al colon, l’ulcera e cura l’anemia.

Come evitare il cattivo odore del cavolfiore durante la cottura

Mettere sul coperchio della pentola un pezzo di pane raffermo bagnato nell’aceto, questo durante la cottura assorbirà l’odore cattivo del cavolfiore.

4) Cavolo

cavolo per perdere peso

Il cavolo, verdura ricca di antiossidanti e vitamina C è un alimento prezioso. Mangiare il cavolo fermentato potrebbe aiutare ad aumentare la perdita di peso, poichè i cibi fermentati aiutano a smaltire i chili di troppo. Il motivo sta nel fatto che gli alimenti fermentati contengono i probiotici che attivano il metabolismo e aiutano a bruciare i grassi.

Quando la flora batterica è squilibrata, si da il via ad uno stato infiammatorio nell’intestino, che altera l’assorbimento dei nutrienti e di conseguenza il metabolismo, viene così a verificarsi un aumento di peso. E’ di fatto risaputo che le persone normopeso hanno una microflora intestinale molto più ricca delle persone in sovrappeso.

Di solito i prodotti fermentati più conosciuti sono lo yogurt, il kefir e il latte fermentato, tra questi di notevole importanza sono anche i crauti che sviluppano probiotici attui a riequilibrare la flora intestinale. I crauti sono ideali da aggiungere alle insalate o contorni a base di verdure, e si ottengono dalla fermentazione del cavolo cappuccio.

Il cavolo per dimagrire

In caso di sovrappeso bere un bicchiere di succo di cavolo diluito con succo di carota. Per ottenere buoni risultato, si deve seguire una dieta con un rapporto calorico controllato.

Le verdure crocifere, tra cui broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavoli e cavolfiori sono alcuni dei più importanti per la perdita di peso.

Tutte le informazioni contenute sono pubblicate a scopo esclusivamente informativo: non possono sostituirsi o integrare la diagnosi svolta dal medico. Tutte le informazioni presenti non devono essere in alcun modo considerate come alternative alla diagnosi del medico curante o di specialisti, né tantomeno essere confuse e/o scambiate con la prescrizione di trattamenti e terapie.

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