La moka, secondo una credenza popolare, non andrebbe mai lavata. Ma è solo una credenza? Secondo la credenza, più caffè fai e più l’aroma è intenso. In realtà il caffè incrostato alle pareti conferisce invece un retrogusto di bruciato, e non lavarla è sbagliato.
Bisogna lavare la moka ad ogni utlizzo, ma come?
Di solito la moka andrebbe lavata solo con acqua, evitando i detergenti. Gli aromi infatti potrebbero rimanere attaccati alla moka e rendere sgradevole il sapore del caffè. Quindi uno dei migliori metodi per pulire la caffettierà è:
Sciacqua la macchinetta sotto l’acqua corrente, poi riempi la caldaia con 1 parte di aceto bianco e 3 parti di acqua. Metti sul fornello a fiamma bassa, e fai salire il liquido come quando fai un caffè. Fai raffreddare il liquido e buttalo via, ripeti l’operazione per altre due volte ma solo con acqua.
Ultimo step importantissimo asciuga i pezzi della caffettiera. E se devi lasciare la moka inutilizzata per molto tempo inserisci nel serbatoio 2 zollette di zucchero, serviranno ad assorbire l’umidità ed evitare la formazione di cattivi odori.
Ogni 15 giorni fai una pulizia profonda della moka
Ogni due settimane, poi, è possibile fare una pulizia più profonda. Versa nel serbatoio dell’acqua un po’ di bicarbonato. Posiziona il filtro, e mettilo su un fornello come per preparare il caffè. Poi ripeti l’operazione solo con acqua.










