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Come rinnovare l’Assegno di Inclusione 2025: requisiti, scadenze e link INPS ufficiali

Scopri come rinnovare l’Assegno di Inclusione 2025: requisiti, scadenze e link INPS ufficiali per presentare correttamente la nuova domanda online.

L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura di sostegno economico introdotta dal governo italiano nel 2024, destinata a famiglie in condizione di fragilità economica e sociale. Alla scadenza del primo periodo di validità, è possibile richiedere il rinnovo, ma è necessario seguire una procedura specifica.

Ecco come fare.

Chi ha diritto al rinnovo dell’Assegno di Inclusione?

Il rinnovo è consentito solo se il nucleo familiare continua a rispettare i requisiti previsti dalla normativa. In particolare:

  • ISEE aggiornato inferiore a 9.360 euro
  • Presenza nel nucleo di minori, persone disabili, over 60 o soggetti in condizioni di svantaggio
  • Residenza in Italia da almeno 5 anni (di cui gli ultimi 2 continuativi)
  • Nessuna variazione reddituale o patrimoniale significativa

Quando scade l’ADI?

L’Assegno di Inclusione viene erogato per 18 mesi, al termine dei quali è previsto un mese di sospensione obbligatoria. Dopo questa pausa, è possibile presentare una nuova domanda per rinnovare la prestazione.

Attenzione: il rinnovo non è automatico e deve essere richiesto come una nuova domanda, anche se la situazione familiare non è cambiata.

Come si rinnova l’Assegno di Inclusione

Ecco i passaggi da seguire per effettuare correttamente il rinnovo:

1. Aggiornare l’ISEE

Prima di tutto è necessario assicurarsi di avere un ISEE in corso di validità. Se l’ISEE è scaduto, occorre presentare una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

2. Accedere al sito INPS

Accedere al sito inps.it utilizzando SPID, CIE o CNS. Nella sezione dedicata all’Assegno di Inclusione si può compilare la nuova richiesta.

3. Compilare una nuova domanda

Anche se si tratta di un rinnovo, la domanda va inoltrata come se fosse una prima richiesta, inserendo:

  • Dati anagrafici
  • Codice ISEE
  • Composizione del nucleo familiare
  • Eventuali aggiornamenti lavorativi

4. Verifica da parte del SIISL

Dopo l’invio della domanda, il sistema SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa) provvederà a un nuovo eventuale inserimento nei percorsi di attivazione e reinserimento.

Documenti richiesti

Per presentare correttamente la domanda di rinnovo servono:

  • Documento d’identità del richiedente
  • Codice fiscale dei componenti del nucleo familiare
  • Attestazione ISEE aggiornata
  • Eventuali certificazioni sanitarie o sociali

Quando arriva il pagamento dopo il rinnovo?

Se la domanda viene accettata, il pagamento riparte dal mese successivo all’approvazione. Il beneficio viene caricato sulla Carta ADI rilasciata da Poste Italiane, che resta la stessa usata nel primo ciclo.

L’importo resta variabile in base a:

  • Numero dei componenti del nucleo familiare
  • Reddito dichiarato
  • Eventuali spese per affitto o mutuo

Dove presentare la domanda se non hai accesso online

Chi non può usare il portale INPS può rivolgersi a:

  • CAF o patronati
  • Servizi sociali del Comune
  • Sportelli di Poste Italiane

Informazioni aggiuntive

  • Dopo il rinnovo, l’ADI può essere erogato per altri 12 mesi
  • Al termine dei 12 mesi, è prevista un’altra pausa di un mese prima di un ulteriore rinnovo
  • Eventuali variazioni vanno comunicate all’INPS attraverso il modello Com-ADI

Link utili

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