Crisanti contro riaperture: “Stupidaggine epocale”

Per gli esperti non bisognava riaprire. Galli: "L'ospedale è pieno di gente i cui figli o nipoti hanno partecipato a feste"

Per il professore Crisanti quella delle riaperture non è a suo avviso stata una scelta prudente. “Purtroppo l’Italia è ostaggio di interessi politici di breve termine, che pur di allentare le misure finiranno per rimandare la ripresa economica”. Così afferma Andrea Crisanti, professore ordinario di Microbiologia a Padova, a La Stampa. “Da settimane viaggiamo tra i 15 e i 20 mila casi al giorno: un plateau altissimo, che non consente di progettare riaperture”, e aggiunge, “la decisione è stata presa e il governo se ne assumerà la responsabilità”.

Anche il professor Galli non sembra essere d’accordo. Ospite a Otto e Mezzo, l’esperto ha infatti dichiarato che: “La soluzione è vaccinare e sapere che non puoi fare certe riaperture se non si vaccina abbastanza”. Il professor Massimo Galli, responsabile di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, esprime così i suoi dubbi circa le decisone di riaprire. “Ora non è comunque tutto chiuso? Certo che non è tutto chiuso. Basta sentire le storie di chi arriva in ospedale e si è preso l’infezione perché il figlio o il nipote ha partecipato a X feste. Gli inglesi hanno fatto una chiusura significativa e hanno vaccinato, vaccinato, vaccinato”, dice l’esperto.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.