Cura sperimentale per l’allergia alle arachidi nei bambini

Circa il 70% dei bambini non ha più avuto nessuna reazione allergica

I ricercatori australiani potrebbero aver trovato la cura per le allergie alle arachidi nei bambini. Durante una ricerca sperimentale durata 4 anni, due terzi dei bambini sottoposti ad alla cura sono guariti dall’allergia agli arachidi.

L’allergia alle arachidi è molto comune, specialmente nei bambini. I sintomi di questa allergia variano, da una lieve irritazione ad una reazione pericolosa (anafilassi). In alcuni casi allergici, anche minime quantità possono causare una gravissima reazione allergica e persino causarne la morte.

L’allergia alle arachidi è una delle cause più comuni di attacchi di allergia grave.

Da diversi studi chi ha avuto in passato anche una sola lieve reazione allergica alle arachidi corre il rischio di avere in futuro una reazione molto più grave. L’allergia alle arachidi è la causa più comune di anafilassi causata dall’ingestione di cibo, richiede un trattamento immediato con epinefrina ”adrenalina” e corsa in ospedale.

Loading...

La reazione dell’anafilassi, che causa prurito, gonfiore al viso e della gola con veloce calo della pressione sanguigna può portare allo svenimento e anche all’arresto cardiaco. Per questo motivo per legge sulle confezioni di alimenti che non contengono noccioline ma che vengono prodotti in ambienti che usano arachidi, devono riportare la dicitura “Può contenere tracce di noci, arachidi e frutta a guscio”

Le persone affette da allergia alle arachidi, devono prestare particolare attenzione a cosa ingeriscono, ed evitare qualsiasi prodotto che è venuto in contatto con le noccioline.

Da uno studio EuroPrevall prendendo in considerazione 5 alimenti allergenici nella popolazione europea (arachidi, nocciole, sedano, pesce e gamberetti) si è raggiunto al seguente risultato. Sui 5 alimenti usati, 4 hanno prodotto dosi stimate che generano reazioni nel 10% della popolazione allergica (ED 10 ), che vanno da 1,6 a 10,1 mg di proteine ​​per nocciole, arachidi e sedano con sovrapposizione del 95% CSI. I valori di ED 10 per i pesci erano un pò più alti (27,3 mg di proteine), anche se i CI erano si sovrapponevano tra i pesci e gli alimenti vegetali. I gamberetti hanno fornito differenze di dose radicalmente differenti, con un valore ED 10 di 2,5 g di proteine.

Quando si verifica l’allergia alle arachidi?

L’allergia alle arachidi si verifica quando il sistema immunitario identifica le proteine ​​delle arachidi come fossero dannose per il l’organismo, una sorta di errore. Quando si ha un contatto diretto o indiretto con le arachidi, il sistema immunitario rilascia sostanze chimiche nel flusso sanguigno.

Lo studio iniziò nel 2013, quando i ricercatori del Murdoch Childrens Research Institute di Melbourne sottoposero un gruppo di bambini allergici alle arachidi a un test sperimentale.

Esattamente 56 bambini allergici alle noccioline furono sottoposti al test per 18 mesi; una metà ricevette un placebo, l’altra metà una dose giornaliera di proteine contenute nelle arachidi. Il trattamento sperimentale di immunoterapia era a base di un probiotico chiamato lactobacillus rhamnosus. La maggior parte dei bambini mostrò tolleranza alle arachidi e dopo 4 anni, analizzando circa 48 bambini, circa il 70% assume senza nessun problema le arachidi.

Dopo 4 anni, i risultati sono stati pubblicati il 15 agosto sulla rivista scientifica Lancet Child & Adolescent Health.

Il ricercatore Mimi Tang ha dichiarato “Negli anni successivi al completamento del trattamento, questi bambini hanno mangiato liberamente le arachidi senza dover seguire alcun programma particolare. Difatti il probiotico funziona cambiando il modo in cui il sistema immunitario del corpo reagisce ad un allergene, così da creare una tolleranza nel tempo e non più un’allergia. Se dato regolarmente nel tempo, vogliamo vedere che il sistema immunitario riconosca l’antigene”.

Circa l’1% della popolazione mondiale ha un’allergia alle arachidi, una delle più severe allergie alimentari e causa più comune di anafilassi (grave reazione allergica pericolosa per la vita). Nel mondo occidentale, l’allergia alle arachidi è la causa più comune di morte per anafilassi.

Il professor Tang ritiene inoltre che la cura possa essere applicata anche ad altre allergie alimentari. I risultati dovranno essere confermati da studi più grandi, per cui purtroppo serva ancora qualche anno, prima che la cura possa essere offerta al pubblico.

Sarà proprio la diagnosi precoce e l’avvio al trattamento nei primi anni di vita, che potrebbero eliminare il problema dell’allergia alle arachidi, e ad altri prodotti alimentari.

 

 

Potrebbero interessarti anche