Come ogni anno è tempo di dichiarazioni dei redditi. A partire dal 16 aprile 2018 l’Agenzia delle entrate ha reso note le dichiarazioni dei redditi per il modello 730 e le relative istruzioni. Dal 2 maggio è possibile modificare il modello precompilato. Dal 10 maggio al 31 ottobre sarà possibile trasmetterlo.
Cos’è il modello 730?
Il 730 è il modello per la dichiarazione dei redditi dedicato ai pensinati o ai lavoratori dipendenti. Lo stesso contribuente può entrare direttamente nel portale dell’Agenzia delle entrate e visionare il proprio modello. Se corretto, il contribuente procederà all’accettazione e al pagamento delle dovute imposte. Dovrà inoltre, indicare il proprio codice IBAN in caso di eventuali rimborsi. Nel caso in cui fossero necessario delle modifiche, potranno essere apportate dal 2 maggio. Sarà necessario accedere allo stesso portale e nella sezione “la tua dichiarazione 730-unico” sistemare i dati presenti.
Chi presenta il 730?
Possono presentare il modello 730 tutti coloro che hanno percepito redditi, per l’anno 2017, derivanti da:
- pensione;
- lavoro dipendente;
- lavoro autonomo per cui non è richiesta partita iva;
- terreni e fabbricati anche esteri;
- capitale;
- redditi diversi.
Quali novità per il 2018?
La circolare 7/E dell’Agenzia delle entrate ha introdotto alcune novità, tra cui:
- sono detraibili le spese sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali;
- è possibile usufruire del credito d’imposta per le erogazioni in tema di cultura;
- le detrazione per le spese d’istruzione sono state aumetate a 717 euro;
- sono scaricabili le spese per gli asili nido;
- maggiori detrazioni in caso di ristrutturazione di immobili e parti condominiali.
Il contribuente può comunque rivolgersi ad intermediari come Caf o professionisti abilitati, tenuti al controllo sulla documentazione per evitare di incorrere in errore.











