Ecosia è un motore di ricerca ecologico che ha messo in campo un sistema di differenziazione sostenibile. Sfruttando l’importanza e la sensibilità degli utenti, sempre più attenti all’ambiente, ha fatto della sua mission una pratica green. Infatti, il motore di ricerca ha deciso di destinare parte dei ricavi per piantare alberi dove ce n’è più bisogno.
Ecosia: un motore di ricerca che esiste da 11 anni ma che pochi conoscono
Ecosia esiste da ben 11 anni, ma è poco diffuso, a causa soprattutto del monopolio di Google nell’ambito dei motori di ricerca, eppure punta tutto sulla sostenibilità e trasparenza.
Nasce a dicembre 2009 a 2009 a Wittenberg (Germania) da un’idea di Christian Kroll, in associazione con Bing, Yahoo e WWF. E’ una società a scopo di lucro ma ha deciso di destinare l’80% dei propri introiti al WWF in progetti per la salvaguardia della foresta tropicale.
Lo stesso fondatore ha avuto la geniale idea dopo un viaggio fatto in prima persona che lo ha sensibilizzato verso il problema della deforestazione. E questa idea geniale ha portato Ecosia a trasformarsi in una B Corporation nel 2014 grazie al suo modello di social business.
Solo l’anno scorso, il 2019, in dieci anni l’azienda ha contato ben 60 milioni di alberi piantati e costruito un impianto solare per sostenere le ricerche. Ad oggi, invece, grazie a 15 milioni di utenti attivi, è arrivata a piantare ben 85 milioni di alberi, distribuiti in più di 9mila zone di riforestazione.
Bastano 0,8 secondi per piantare un albero
Un click impiega uno sforzo pari a 0,8 secondi e permette quindi di piantare un albero. I proventi del motore di ricerca viene generato dalle ricerche degli utenti, grazie alle pubblicità. Mediante la tecnologia sviluppata da Yahoo, i risultati della ricerca includono la pubblicità che genera guadagni mediante click.
Ulteriori profitti derivano anche dagli Ecolinks, vale a dire dai link affiliati, tramite cui gli utenti possono effettuare donazioni grazie agli acquisti online. Gli affiliati pagano ad Ecosia sino al 5% degli acquisti.
La mission di Ecosia è quindi quello della sostenibilità e trasparenza. Grazie ai suoi progetti di compensazione del carbonio attuati dal partner myclimate, il motore di ricerca può neutralizzare il 100% delle emissioni CO2 causate normalmente dal server, dall’infrastruttura e dagli uffici e dai dispositivi degli utenti.
L’utente può diventare protagonista principale delle opere sostenibili decidendo tra i progetti Ecosia come distribuire i fondi. Affidandosi alla trasparenza, l’azienda pubblica periodicamente report finanziari e ricevute relative ai diversi progetti.
Aspetti per molti considerato importante Ecosia non procede alla profilazione degli utenti, che non avranno l’impressone di essere spiati nei propri comportamenti online.











