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Eredità delle donne. Torna il festival di Serena Dandini

Dal 21 al 23 novembre, a Firenze, arrivano l'esperta di IA Gaia Marcus e la linguista Rubagotti che ha insegnato ad Alexa a parlare in italiano. E poi la teologa sudafricana Mpho Tutu van Furth, le “podcaster della menopausa” Valeria Parrella e Lisa Ginzburg, la scrittrice Nicoletta Verna in anteprima italiana con il nuovo libro e l’attrice De Angelis

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L’esperta di IA Gaia Marcus e la linguista Chiara Rubagotti che ha insegnato ad Alexa a parlare in italiano e poi la teologa sudafricana Mpho Tutu van Furth, le “podcaster della menopausa” Valeria Parrella e Lisa Ginzburg, la scrittrice Nicoletta Verna in anteprima italiana con il nuovo libro e l’attrice Matilda De Angelis: annunciate oggi le prime ospiti dellEredità delle Donne.

Il festival dedicato all’empowerment e alle competenze femminili con la direzione artistica di Serena Dandini, tornerà a Firenze e online, dal 21 al 23 novembre.

Titolo di questa ottava edizione “IF – Intelligenze Femminili”, un invito a celebrare il valore, la necessità e la visionarietà delle donne che con la loro mente e i loro gesti hanno messo in atto una rivoluzione, in un momento storico in cui il cambiamento è strettamente legato all’intelligenza artificiale che ha reso possibili progressi straordinari nei campi della medicina, dei trasporti, della comunicazione, della ricerca scientifica; ma, come ogni altra rivoluzione, nemmeno questa è neutrale. La manifestazione è un progetto di Elastica con Fondazione CR Firenze e Gucci come partner fondatori, con la co-promozione del Comune di Firenze, il patrocinio della Regione Toscana e con la collaborazione di Giunti Odeon.

Intelligenze artificiali.

E proprio sulla IA e sulle implicazioni del suo utilizzo interverrà Gaia Marcus, direttrice dell’Ada Lovelace Institute, l’istituto britannico intitolato alla matematica che contribuì allo sviluppo macchina analitica ideata da Charles Babbage, che si occupa di studiare gli impatti etici, sociali e politici delle tecnologie basate sui dati e sull’intelligenza artificiale. Marcus guida un team di ricercatori che indaga una delle questioni più urgenti sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale, la concentrazione di potere.

Nella sua attività si è occupata dell’uso strategico dei dati e delle tecnologie per supportare politiche pubbliche e servizi locali e anche di questo parlerà sul palco di EDD.

Ancora innovazione con Chiara Rubagotti, la linguista computazionale che ha insegnato ad Alexa a parlare e comprendere la lingua italiana. Rubagotti fa parte del centro di sviluppo e ricerca di Amazon e la sua esperienza è un perfetto esempio per le nuove generazioni, non solo per sensibilizzare sull’importanza delle competenze Stem, ma anche per assicurare che, nel pieno della rivoluzione digitale, le competenze umanistiche mantengono centralità.

Spirito e Corpo.

EDD2025, però, intende esplorare non solo l’IA ma soprattutto le IF, quelle Intelligenze Femminili in grado di guidare e correggere gli eccessi degli algoritmi. Perciò, What IF? Come funzionerebbe il mondo se fosse guidato dall’intelligenza femminile? Un mondo del quale la donna fosse davvero e letteralmente dea ex machina?

A Firenze spazio anche a una riflessione sulla spiritualità intesa in un senso contemporaneo e necessario con la pastora anglicana, scrittrice e attivista sudafricana, Mpho Tutu van Furth, figlia dell’arcivescovo Premio Nobel per la Pace, Desmond Tutu. Capace di raccogliere l’eredità del padre, Tutu van Furth esprime un’attenzione speciale ai temi di genere e alla sessualità.

Il suo matrimonio con Marceline van Furth ha rappresentato una sfida aperta alle posizioni conservatrici delle Chiese anglicane africane e la scelta di vivere pubblicamente la propria identità, se da un lato le è costata la perdita della licenza ecclesiastica, dall’altro l’ha resa una guida per i cristiani LGBTQ+. All’Eredità delle Donne dialogherà di religione e ruolo delle donne nelle istuzioni religiose con la teologa, femminista cattolica, docente all’Istituto Teologico di Assisi, Simona Segoloni Ruta, studiosa che ha riflettuto sulla trasformazione delle strutture ecclesiali patriarcali nella Chiesa, sulla giustizia di genere, e sulla spiritualità relazionale.

Con loro, Shahrzad Houshmand,

teologa iraniana-musulmana, punto di riferimento per il dialogo interreligioso, che persegue un’idea di religione “credibile”, che si apre all’altro invitando alla compassione e alla giustizia. Dalla spiritualità si torna a riflettere sul corpo femminile, sulle sue stagioni e i suoi cambiamenti, con Valeria Parrella e Lisa Ginzburg, che presenteranno Vamp: storie di menopausa. Il podcast rompe il silenzio su una fase della vita della donna che, sebbene universale, è spesso ignorata, stigmatizzata o mediatizzata solo attraverso i suoi aspetti negativi. Un’occasione per parlare di menopausa, senza tabù, ma con leggerezza, realismo e profondità.

Continua l’esplorazione delle Intelligenze Femminili con l’intervista a Maria Rita Parsi, psicoterapeuta e psicologa, fra le prime esperte a comprendere la necessità di fare divulgazione in TV sui temi legati alla psicologia. Con il suo lavoro ha contribuito a rendere popolari concetti come “autostima”, “intelligenza emotiva”, “resilienza” e “crescita interiore” e all’Eredità delle Donne parlerà di violenza ma anche di come è cambiata la rappresentazione della donna e dei temi che la riguardano, una riflessione che arriva alla vigilia del 25 novembre, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Voci dalla letteratura.

Nicoletta Verna, autrice rivelazione dello scorso anno, parlando del suo romanzo storico ambientato agli albori del ventennio fascista “I gironi di vetro” (Einaudi), aveva detto “ho scelto di raccontare il passato per parlare della violenza del presente”.

All’Eredità delle Donne presenterà in anteprima italiana il suo nuovo romanzo “L’inverno delle stelle” in uscita in libreria a fine novembre sempre per Einaudi. Al festival anche Ilaria Bernardini con “Amata” (HarperCollins Italia), un libro che ruota attorno al grande tema dell’autodeterminazione della madre attraverso la storia di due donne che guardano alla maternità da prospettive differenti: Nunzia che resta incinta ma non vuole un figlio e Maddalena che una gravidanza invece la cerca, ma senza successo.

Dal libro è stato tratto l’omonimo film di Elisa Amoruso con Miriam Leone, Tecla Insolia e Stefano Accorsi. A Firenze anche Viola Ardone con il nuovissimo “Tanta ancora vita” (Stile libero), un romanzo a tre voci dentro cui risuona il dramma del conflitto russo-ucraino e che conferma la capacità di Ardone di parlare di temi collettivi partendo dalla vita dei singoli.

Donne in scena.

Matilda De Angelis, attrice, 30 anni e all’attivo 22 diverse produzioni dal 2016 ad oggi, sarà tra le protagoniste del festival. La carriera, la vita, le passioni e le paure di una delle attrici più rappresentative del nuovo cinema italiano, al centro di un’intervista condotta dalla giornalista della Stampa, Simonetta Sciandivasci.

Le location

Tre le location che ospiteranno gli incontri dell’ottava edizione dell’Eredità delle Donne. Torna il Teatro Niccolini come main stage della manifestazione e fanno il loro ingresso due nuovi spazi: l’Auditorium Fondazione CR Firenze e la libreria Giunti Odeon che diventa il “caffè letterario” della manifestazione e ospiterà tutte le presentazioni di libri in programma.

Firenze ma non solo.

Continua lo scouting di eventi e progetti provenienti da tutta Italia da inserire nel Cartellone OFF della manifestazione. C’è tempo fino al 31 ottobre per candidare la propria idea attraverso appositi form di partecipazione che si trovano sul sito ed entrare a far parte del programma diffuso del festival. Le proposte verranno vagliate appena ricevute e andranno a popolare quasi in tempo reale il cartellone online.

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