Ogni anno, con l’arrivo della dichiarazione dei redditi, migliaia di italiani si trovano a raccogliere e ordinare scontrini della farmacia per detrarre le spese sanitarie nel modello 730. Tuttavia, grazie alla digitalizzazione della sanità pubblica, oggi è possibile evitare completamente la conservazione degli scontrini cartacei, sfruttando il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Cosa dice la Circolare n. 14/E dell’Agenzia delle Entrate del 19/06/2023? Leggi –>> Circolare 14/E del 19 giugno 2023 – Agenzia delle Entrate (PDF)
Ti spieghiamo cos’è il FSE, come funziona, e dove accedere al portale della tua regione per scaricare il prospetto fiscale delle spese sanitarie valide per il 730.
Cos’è il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)
Il Fascicolo Sanitario Elettronico è una piattaforma digitale nazionale che raccoglie in modo sicuro le informazioni sanitarie del cittadino: ricette, referti, vaccinazioni, ricoveri, e spese sanitarie detraibili.
Queste informazioni vengono trasmesse automaticamente da farmacie, medici e strutture sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria, e rese disponibili nel FSE, consultabile anche dall’Agenzia delle Entrate per la compilazione del 730 precompilato.
Come usare il FSE per evitare gli scontrini nel 730
- Accedi al tuo Fascicolo Sanitario Regionale tramite SPID, CIE o CNS
- Vai alla sezione “Spese sanitarie” o “Dati fiscali”
- Visualizza ed esporta il riepilogo delle spese mediche (PDF/Excel)
- Verifica che le spese siano corrette e associate al tuo codice fiscale
- Se tutto è presente, puoi non conservare gli scontrini cartacei
Attenzione: conserva gli scontrini solo se la spesa non compare nel sistema o se la modifichi. [ Leggi sotto a fine articolo]
Dove accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)
In molte regioni italiane, l’accesso al FSE avviene tramite un portale regionale oppure direttamente tramite il portale nazionale. Ecco i principali accessi funzionanti e aggiornati:
- Portale Nazionale: https://www.fascicolosanitario.gov.it/fascicoli-regionali.html
Ecco la lista con le regioni italiane e i relativi link al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), cliccabili direttamente:
Fascicoli Sanitari Elettronici Regionali (FSE)
- Abruzzo
- Basilicata
- Calabria
- Campania
- Emilia-Romagna
- Friuli-Venezia Giulia
- Lazio
- Liguria
- Lombardia
- Marche
- Molise
- Piemonte
- Puglia
- Sardegna
- Sicilia
- Toscana
- Trentino‑Alto Adige / Sudtirolo
- Umbria
- Valle d’Aosta
- Veneto
⚠️ Nota: Alcune Regioni reindirizzano ai portali generici. Per accedere al Fascicolo Sanitario potrebbe essere necessario cercare “FSE” o andare nella sezione “Salute” o “Servizi Online”.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Domande frequenti (FAQ)
Devo conservare gli scontrini della farmacia per il 730?
No, se la spesa compare nel Fascicolo Sanitario Elettronico, non serve conservarli.
Cosa succede se una spesa non compare nel FSE?
Devi conservare lo scontrino originale per eventuali controlli fiscali.
Il FSE mostra anche le spese dei familiari a carico?
Sì, ma è necessario accedere con le loro credenziali o avere una delega.
Tuttavia, è importante sapere:
● Se la spesa non compare nel 730 precompilato, o se la correggi manualmente, allora dovrai dimostrare la spesa: in quel caso, lo scontrino diventa necessario.
● Le spese sanitarie vengono trasmesse al Sistema Tessera Sanitaria dalle farmacie, ma non tutte vengono caricate correttamente o possono essere oscurate su richiesta dell’interessato.
Quando NON serve conservare gli scontrini/fatture:
● Se usi il 730 precompilato senza modifiche, non devi conservare o mostrare le ricevute (come scontrini per farmaci), perché i dati sono già presenti grazie al Sistema Tessera Sanitaria (STS).
● Questo vale anche se la dichiarazione è presentata tramite CAF o commercialista, purché non venga modificata.
Quando invece serve conservare lo scontrino o la fattura:
● Se modifichi, correggi o integri le spese sanitarie nel 730 precompilato, devi possedere e poter esibire la documentazione giustificativa (es. scontrino parlante, fattura, ricevuta).
● Questo vale anche per eventuali controlli futuri dell’Agenzia delle Entrate.
Cosa significa per eventuali controlli futuri dell’agenzia delle Entrate?
Quando l’Agenzia delle Entrate dice che “devi conservare i documenti in caso di controlli”, significa questo:
Controlli fiscali post-dichiarazione
Anche se:
- hai presentato il 730, e magari ti hanno già rimborsato la detrazione,
l’Agenzia delle Entrate può controllare nei 5 anni successivi (prescrizione fiscale) se le spese che hai indicato sono effettivamente sostenute e giustificate.
Quindi:
- Se hai accettato la precompilata senza modifiche, non devi conservare nulla: le spese sanitarie sono già tracciate e certificate nel Sistema Tessera Sanitaria.
- Se hai modificato o aggiunto qualcosa, ad esempio un farmaco che non risultava, devi avere lo scontrino o la fattura.
- In caso di controllo, ti chiederanno di esibirlo come prova.
- Se non ce l’hai, ti possono revocare la detrazione (e richiedere il rimborso + sanzioni/interessi).
Esempio pratico:
Hai comprato un farmaco che non è comparso nel 730 precompilato → lo aggiungi manualmente → anni dopo ricevi una lettera dell’Agenzia che ti chiede di fornire lo scontrino → se non ce l’hai, perdi la detrazione.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico è uno strumento utile, sicuro e già attivo in tutta Italia. Permette di consultare online tutte le spese mediche valide ai fini fiscali, senza più dover conservare fisicamente gli scontrini.
Controlla oggi stesso se la tua regione ha attivo il servizio tramite SPID e accedi per semplificarti la dichiarazione dei redditi.







