Facebook: Tutti i chiarimenti sull’inserimento della criptovaluta Libra

L'inserimento delle criptovalute su Facebook ha creato perplessità. Il Congresso Americano ha chiesto anche una sospensione del progetto

Ultimamente il famoso Social Network Facebook è riuscito a creare molti dubbi e incertezze, il motivo di tanto scalpore? La decisione del colosso di inserire la criptovaluta Libra.

Le perplessità del Congresso Americano

Il primo ad attaccare la nuova iniziativa di Facebook, era stato proprio il Presidente Donald Trump. Che con un tweet ha dichiarato:

Non sono un fan di bitcoint e delle altre criptovalute,  il cui valore valore è altamente volatile e basato sul nulla. Similmente Libra, “la moneta virtuale” di Facebook, avrà poco sostegno ed affidabilità. Se Facebook e le altre compagnie vogliono diventare una banca, devono ottenere un certificato di autorizzazione bancaria. Così saranno soggetti alle regole bancarie come le altre banche, nazionali e internazionali“.

Successivamente, il Congresso Americano ha chiesto a Facebook di sospendere l’inserimento delle criptovalute. Questo perché la commissione parlamentare ha parecchi dubbi, e vuole fare delle analasi più approfondite sul progetto.

Infatti, i legislatori vogliono cercare di capire quanto in realtà sia Facebook ad avere il controllo sulla criptovaluta.

Facebook: I chiarimenti sulla criptovaluta Libra

La risposta di Facebook, com’era prevedibile non si è fatta attendere e, con una spiegazione ha cercato di chiariare la questione. Ovviamente, sperando che così i dubbi del Congresso vengano dissipati una volta per tutte.

Infatti, da quanto dichiarato da David Marcus non sarà solo Facebook a controllare Libra, che è stata fondata dalla Libra Association, ma da ben altre 28 società. Ta l’altro questa compagnia, attualmente sta lavorando con le istituzioni per operare nel rispetto della legge.

Ovvero, Libra Association vuole rispettare le leggi che regolano il mercato delle criptovalute, e questo vale per tutti i mercati di appartenza. Inoltre la rete non sarà centralizzata, in quanto per poter utilizzare Libra le compagnie dovranno chiedere il permesso a Calibra.

Infine, lo stesso Marcus ha anche fatto sapere che tutte e 28 le società coinvolte stanno pensando di stilare uno Statuto. Così, ci saranno delle regole molto chiare e nessuno potrà commettere qualche piccola inadempienza.

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