Salute
Fast Fashion: ecco cosa è e perché potrebbe danneggiate l’ambiente

La Fast Fashion, ossia la moda usa e getta, è quella moda il cui ciclo di vita di un capo o accessorio dura una stagione o anche meno.
In questo ciclo di vita, il capo, prodotto nel minor tempo possibile, arriva tra gli scaffali, passa tra gli armadi e si “consuma”. Si passa così alla collezione successiva.
Ovviamente, si tratta di una scelta di marketing astuta. Chi acquista capi a basso costo, nel breve termine, presto finirà per doverne acquistare di nuovi, incrementando la domanda.
Un tale modello di produzione industriale ha, però, un forte impatto sul nostro ambiente. Per colpa della Fast Fashion aumenta infatti la produzione di rifiuti tessili ogni anno. Basti pensare che circa il 5% delle discariche globali è proprio costituito da questi ultimi.
Inoltre, l’Industria tessile occupa il secondo posto come industria più inquinante al mondo. E, ultimo ma non ultimo, ha un’enorme impatto sociale, soprattutto sulle vite degli operai. Si tratta infatti di lavoratori spesso minorenni o, comunque, spesso sottoposti a turni di lavoro massacranti.
Alcuni marchi, consapevoli del danno che le loro industrie possono arrecare, stanno cercando di ridurne l’impatto: tra questi vi è, ad esempio, H&M, mentre man mano prende sempre più piede la green fashion e cioè la moda realizzata con tessuti riciclati.









