Fastweb ai primi posti per trasparenza degli operatori

Fastweb è uno degli operatori di telefonia che garantiscono le migliori condizioni

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Fastweb è uno degli operatori di telefonia che garantiscono le condizioni migliori dal punto di vista della trasparenza: è ciò che emerge da un’indagine che è stata condotta da Altroconsumo nel settore della telefonia mobile, in particolar modo per l’ipotesi di attivazione di un nuovo numero con un piano tariffario nuovo. Nel mirino dell’inchiesta sono finiti 160 punti vendita, tra i quali diversi negozi di telefonia Fastweb, per un totale di 11 differenti operatori mobili. Purtroppo, uno dei risultati più evidenti della ricerca ha a che fare con la carente chiarezza delle informazioni che vengono messe a disposizione negli store, sia dal punto di vista della quantità che dal punto di vista della qualità.

La classifica della trasparenza

Buone votazioni sono state ottenute da CoopVoce, che guida la classifica della trasparenza, ma sul podio compaiono anche Tiscali e Ho.Mobile, che a loro volta hanno conseguito feedback più che discreti. In 7 casi su 10, tuttavia, il voto ottenuto è stato inferiore al 2. Prendendo in considerazione altri fattori, quali i servizi extra e il processo di attivazione, lo scenario varia, anche se CoopVoce si conferma in prima posizione. Al secondo posto sale, invece, Fastweb, mentre resta terza Ho.Mobile. Quel che stupisce è notare che i gestori più importanti rimangono sul fondo di entrambe le graduatorie.

A CoopVoce è stato attribuito un punteggio di 5 stelline, ottenuto grazie a un punteggio di 2.5 per l’informativa pre-contrattuale, a un punteggio di 5 per i servizi aggiuntivi e a un punteggio di 3.8 per il processo di attivazione. Segue a ruota Fastweb, che si è vista assegnare 4 stelline, per effetto degli 1.8 punti conseguiti per l’informativa pre-contrattuale, dei 5 punti relativi ai servizi aggiuntivi e dei 3.8 punti garantiti dal processo di attivazione. Per quest’ultimo aspetto, punteggio identico per Ho.Mobile, che in ogni caso si è dovuto accontentare di 3 stelline per i 4.5 punti ottenuti nel campo dei servizi aggiuntivi, che si sommano ai 2 relativi all’informativa pre-contrattuale.

Fuori dal podio

Ai piedi del podio c’è la novità più recente del settore, almeno per quel che riguarda il nostro Paese: si tratta di Iliad, che è comunque arrivata a quota 3 stelline. Se i servizi le sono valsi 5 punti e per l’informativa pre-contrattuale si è arrivati a 1.9 punti, ampi margini di miglioramento si notano a proposito della facilità del processo di attivazione, che non a caso si ferma a 3 punti. Stesso punteggio per Kena, anche se qui le tre stelline oscillano tra i 4.5 punti dei servizi aggiuntivi e il misero punto proveniente dall’informativa pre-contrattuale.

Il resto della top ten

Il resto della top ten vede, in ordine dal sesto al decimo posto, Tiscali, Wind, Poste Mobile, Tim e Tre. Solo Tiscali e Wind si mantengono su tre stelline: il primo vanta 4.2 punti per i servizi aggiuntivi, che invece valgono a Wind solo 2.8 punti. Tim ottiene appena 1 punto per l’informativa pre-contrattuale e addirittura 1.3 punti per i servizi aggiuntivi, mentre Tre conquista 3.7 punti in relazione al processo di attivazione.

L’ultimo posto per Vodafone

Il fanalino di coda di questa classifica è Vodafone, che con due stelline mette in mostra una situazione critica per tutti e tre gli ambiti che sono stati presi in esame: lo dimostrano il punteggio di 2 per i servizi aggiuntivi e quello di 1 per l’informativa pre-contrattuale, che non sono bilanciati dai 3.2 punti che l’indagine ha assegnato in relazione al processo di attivazione. Insomma, sul fronte della trasparenza si può ancora migliorare.

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