Gorman: la bambina fantasma della scuola

Oggi nella nostra rubrica Misteri e Leggende parleremo della bambina fantasma della scuola di Gorman, in California.

Gorman: la bambina fantasma della scuola

La scuola di Gorman ed il fantasma della bambina

Oggi, il nostro viaggio nel mondo del paranormale, ci ha condotto a Gorman, una comunità di origine spagnola alla base delle montagne Tehachapi, a circa 100 km a nord di Los Angeles. Qui si trova una scuola che giace in stato di totale abbandono dove si racconta si aggiri il fantasma di una bambina. A riportare la scuola al centro dell’attenzione mediatica è stato un censimento , nel 2000, fatto su tutte le scuole americane.

La scuola di Gorman, scuola illustre della California

La scuola della piccola comunità di Gorman risultò una delle “Scuole più illustri della California”. Dal 1940 questa scuola, oggi in stato d’abbandono, accoglieva tra i propri banchi gli studenti delle fattorie e dei paesi limitrofi. Questa scuola è, però, passata alla storia in quanto al suo interno si siano manifestati eventi paranormali che hanno portato alla fuga di studenti ed insegnanti.

Scuola di Gorman: il fantasma della bambina

Molti testimoni sostengono che l’edificio sia abitato dal fantasma di una bambina di nome Harriet. La bambina, durante il periodo scolastico, era solita manifestare la propria presenza in doversi modi: con urla, pianti, lamenti, banchi rovesciati, porte e finestre che si aprivano e si chiudevano da sole e apparizioni di ombre. Ma non solo, qualcuno sostiene di aver visto la figura intera di una bambina di 10 anni.

Gorman: la storia di Harriet, la bambina fantasma

La storia di Harriet comincia nel 1930. In quell’anno la scuola non esisteva ancora e al suo posto c’era una fattoria gestita da un piccolo proprietario terriero che coltivava in quelle zone i suoi campi. L’uomo era sposato e la coppia aveva una bambina di nome Harriet. Una mattina, la bambina per fare uno scherzo al padre si era nascosta nel fienile. L’uomo non si accorse di lei e con il trattore andò a depositare una pesantissima balla di fieno uccidendola sul colpo. La morte della piccola sconvolse l’uomo che decise di seppellire la bambina nel cortile della sua proprietà. Il nefasto senso di colpa accompagnò la sua vita nei due anni successivi, finché non si ricongiunse con lei. La madre, rimasta vedova, decise di vendere la fattoria e si trasferì.

Gorman: la costruzione della scuola

Si decise, per bene comune, di trasformare quella fattoria in una scuola elementare. La scuola venne ufficialmente aperta nel 1940 e negli anni a seguire furono costruiti un auditorium per i saggi di musica proprio nello spazio dove la piccola Harriet era stata sepolta. La piccola tomba che ospitava il corpo della bambina non venne tuttavia profanata ma da allora il fantasma della bambina decise di insediarsi in quelle mura.

Scuola di Gorman: le apparizioni del fantasma della bambina

La prima apparizione del fantasma di Harriet avvenne nell’auditorium. La testimone fu un’anziana signora che era intenta a fare un po’ di ordine e risistemare i banchi per gli studenti. Ad un certo punto alle sue spalle vide comparve una bambina dalla carnagione bianchissima e dai capelli lunghi e scuri. La bambina consigliò alla donna di uscire dalla porta sul retro e non da quella principale. L’anziana donna pensò potesse essere la figlia di una delle donne venute alla riunione. Ignara di tutto, le fece due smancerie e la invitò ad uscire poiché doveva chiudere l’auditorium a chiave. Lasciò la bambina lì ed uscì dalla porta principale inciampando su uno scalino di pietra traballante, rompendosi l’anca. La donna chiese aiuto ma lì intorno non c’era nessuno, neanche Harriet.

Da quel giorno, furono molti gli insegnanti, gli studenti ed i custodi che dissero di aver visto il fantasma della bambina aggirarsi nella scuola. Tutte le descrizioni combaciavano perfettamente. Una bambina con capelli lunghi e sciolti di colore nero, la pelle bianchissima e vestita con un camicino blu. Alcuni dei testimoni dissero che il fantasma della bambina non aveva intenzioni malvagie ma che anzi, cercasse amicizie. I custodi, infatti, per placare i lamenti ed i pianti della bambina, tenevano spesso di notte la luce accesa pensando che avesse paura del buio.

Gorman: la bambina fantasma della scuola

Nei primi anni ’80 alla scuola di Gorman giunse Joanne Yolton, una maestra d’infanzia che non credeva alla storia sul fantasma della bambina. Eppure divenne testimone di uno dei più significativi episodi di paranormale avvenuti nell’edificio. La sua classe era formata da 19 bambini. La donna amava stimolare la creatività e la fantasia dei suoi alunni attraverso il disegno. Così un giorno disegnò un albero su un cartellone e lo appese in aula. Chiese, poi, ad ogni bambino di disegnare una mela e scrivere al suo interno il proprio nome.

Qualche giorno dopo, mentre era seduta alla scrivania, guardò l’albero e accorse che le mele appese erano 20 e non 19. Credendo fosse un’allucinazione, si mise a contarle e fu qui che si accorse che c’era una mela in più con il nome “Harriet”. La donna, pensò, immediatamente ad uno scherzo dei suoi alunni, i quali però erano ignari di tutto. Tolse la mela dall’albero e la mise sulla scrivania.

Quando la campanella suonò, tutti i bambini uscirono. La donna, rimasta sola in classe, si accorse che nell’aula era rimasta una bambina dalla pelle bianca e dai capelli lunghi e neri. La figura era semitrasparente e fluttuava a pochi centimetri da terra. La bambina chiese alla donna il perché avesse tolto da lì la mela con il suo nome. La maestra avvertì un malore e perse i sensi. Dopo quel giorno non tornò più ad insegnare in quell’istituto.

Gorman: la bambina fantasma della scuola
Gorman: la bambina fantasma della scuola

Scuola di Gorman: gli scherzi della bambina fantasma

Altre testimonianze sulla presenza del fantasma di Harriet giungono da altri insegnanti. Alcuni di loro raccontano di essere stati vittime degli scherzi di Harriet. Ad esempio, essere state chiuse a chiave nella loro aula, o trovare le borse rovesciate o i loro appunti scarabocchiati.

Alcuni studenti raccontarono di aver subito spintoni, schiaffi e graffi e di aver visto una bambina con un vestitino blu in fondo ai corridoi ridere per gli scherzi subiti dagli altri.

Lisa Graham e Stacey Hoosier, due istruttrici, raccontarono che dopo aver messo in ordine i libri in una bacheca, videro all’improvviso i libri alzarsi in volo e spargersi in ogni parte sul pavimento. La donna che si ruppe l’anca per uno scherzo del destino era la zia di Stacey.

La bambina fantasma non preservò dai suoi scherzi neanche la preside della scuola, apparendo alle sue spalle e facendo sbattere porte e finestre.

Gorman: la scuola abbandonata

Oggi la scuola giace in stato di totale abbandono in attesa di essere destinata molto probabilmente ad un altro uso. Nessuno dal giorno della chiusura ha osato solcare quelle mura e fare così compagnia alla bambina fantasma che dietro le persiane mostra il suo volto al mondo esterno. Un mondo che le passa accanto e che non ode i lamenti ed i pianti della piccola bambina che vuole godersi la spensierata fanciullezza strappata da un nefasto gioco del destino.

Azzurrina, l’altra bambina fantasma

La storia di Harriet, la bambina fantasma, ricorda per alcuni versi quella di un’altra bambina, Azzurrina, il cui fantasma vaga nelle mura del maestoso Castello di Montebello, sua dimora per l’eternità.

 

 

Roby Contarino
Scrittore, poeta, autore di canzoni, blogger, social media manager. Gestisce un blog personale "Ad esempio a me piace scrivere". Collabora oltre che con Quotidian Post anche con CalcioNow, Spynews e Supernews. Ha pubblicato tre romanzi (Un amore, un destino; Come dentro una Bottiglia; All'ombra dell'ultimo sole". A dicembre uscirà il suo nuovo romanzo "Il Pianista e la bambina: vita sopra le righe".
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