I Cavalieri Teutonici in Sicilia, una storia millenaria

figure leggendarie della storia sicula.

Fino all’arrivo dei Normanni, la Sicilia era amministrata dagli Arabi che portarono l’isola a grandi fasti economici e commerciali. Quando la famiglia Hauteville crollò a causa della conquista dei tedeschi Hohenstaufen il potere passò a Enrico VI. Costui fu un grande protettore dell’Ordine, imperatore della casa di Svevia dal 1190 e re di Sicilia dal 1194. Il suo successore fu Federico II che si occupò della costruzione di numerosi conventi e ospedali dell’Ordine Teutonico.

I grandi Ordini Crociati: possessori di beni immobili e terrieri

Se si osserva attentamente le proprietà dei tre grandi Ordini Crociati, dal 1190 al 1220, possedevano maggiori favori imperiali rispetto ai cavalieri templari o agli ospitalieri. Essi erano nel 1219 possessori di circa cinque roccaforti.

I beni era costituito da diverse case e proprietà terriere a Palermo, in altre città e villaggi. Circa dodici erano i feudi dove l’estensione dei territori posseduti superavano 4000 ettari.

I Cavalieri Teutonici erano, nonostante ciò, pochi e stabilirono una rete di rapporti economici con le famiglie della classe media tra cui diversi ebrei. Soltanto a Palermo l’Ordine aveva terreni ampi trasformati in frutteti, oliveti e vigneti con circa 200 case.

Frate Gerardo, garante religioso e militare

Nel 1197 i Cavalieri Teutonici fondarono a Palermo la Precettoria della Magione. Il primo precettore fu Frate Gerardo che si occupò di svolgere il ruolo di garante religioso e militare dell’impero e la corona. Rimasero ivi fino al 1492.

Gli ospedali teutonici

Il primo ospedale teutonico fu quello di San Tommaso voluto dall’Imperatore Enrico VI nel 1197. Nello stesso anno concesse ai cavalieri la Chiesa della Santa Trinità a Palermo, il monastero fu il centro del Deutschordensballei Sizilien e sede del Landkomtur.

Ad Agrigento l’ospedale teutonico fu quello di San Giovanni Battista, a Messina quello di Santa Maria dei Tedeschi mentre nelle zone interne della Sicilia (Polizzi, Noto, i feudi della Gulfa) erano in fase di costruzione.

Il Deutschordensballei Sizilien si trasformò dalla struttura dell’Ordine pur restandogli fedele. I Ricavi dell’Ordine Teutonico in Sicilia furono utilizzati per le necessità locali, come il sostentamento di una dozzina di chiese e dell’ospedale di San Giovanni dei Lebbrosi a Palermo.

La chiusura dell’Ordine Teutonico

La crisi economica che scosse la Sicilia nel XIV secolo, la guerra tra gli Angioini e Aragonesi e la peste ridussero significativamente le risorse economiche del Deutschordensballei. Dopo lo spostamento del quartier generale dell’Hochmeister in Prussia nel 1309, il Deutschordensballei fu abbandonato.

Il Deutschordensballei Sizilien nel 1451 contava soltanto 7 membri dell’Ordine Teutonico e nel 1491 fu definitivamente chiuso.

 

Maria Carola Leone
Maria Carola Leone, classe 1990. Laureata in Lingue e Letterature Moderne dell'Occidente e dell'Oriente - Curriculum orientale (Arabo, Ebraico e Francese) con votazione 110/110 e lode. Parlo correttamente 5 lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo ed ebraico.Da sempre sostenitrice dell'arte e della cultura intraprende il suo percorso da culture-teller a 11 anni quando pubblica il suo primo articolo giornalistico sul quotidiano 'La Sicilia'. Continua a scrivere fino a quando nel 2012 entra a far parte della condotta Slow Food 570 diventando Responsabile dei Progetti educativi, editoriali e culturali collaborando attivamente e con serietà al progetto.Attualmente è Docente di Lingue Straniere presso una scuola superiore di Palermo e si occupa di Digital Marketing e Traduzioni.
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