Il Castello di Bracciano e la leggenda di Isabella De’Medici

Il Castello di Bracciano è un punto turistico importante della regione Lazio, raccontiamo la sua storia e la leggenda della sposa, Isabella De'Medici

Veduta Castello di Bracciano
Veduta Castello di Bracciano

Il lago di Bracciano, la sua città e il suo castello famoso rappresentano un punto turistico importante della regione laziale, a pochi chilometri dalla capitale tra il Castello di Bracciano con il borgo che lo circonda e il suo lago c’è una certa distanza. Il lago viene raggiunto dalle corriere regionali (Cotral) mentre la città si raggiunge con il treno.

Castello di Bracciano, dagli Orsini agli Odescalchi

Il Castello di Bracciano chiamato anche degli Orsini Odescalchi riunisce nel suo nome la storia di due famiglie importanti, possedevano feudi e ducati in tutta Italia e hanno costruito diverse costruzioni e palazzi. Le origini del Castello di Bracciano risalgono alla fine del 1300, fu il capitano di ventura Braccio da Montone a ordinare l’inizio della costruzione. Principe di diversi ducati e territori dal Nord al Sud d’Italia, passò il castello alla famiglia Orsini che militava nelle sue truppe su richiesta di Papa Martino V nel 1418.

A cavallo degli anni ’70 e ’80 del 1400, su ordine di Napoleone Orsini e poi del figlio Gentil Virginio Orsini il castello viene costruito e progettato grazie all’architetto Francesco di Giorgio Martini, teorico, ingegnere, pittore e scultore indipendente che ha creato altre costruzioni civili, religiose e militari. Un nome importante per l’epoca. Il Castello di Bracciano sorgeva in un punto strategico militare e per questo conteso tra le diverse casate nobiliari e il papato. Nel 1496 il Castello viene confiscato da Papa Alessandro VI di Borgia, fu riconquistato dagli Orsini e riperso nel 1600 quando l’antica famiglia romana perdeva il proprio potere economico e politica. A causa dei debiti, l’ultimo principe della zona di Bracciano, il Duca Don Flavio fu costretto a venderlo agli Odescalchi.

L’apertura del castello e la leggenda di Isabella De’Medici

L’ultimo Odescalchi ancora proprietario del castello è Livio IV Odescalchi. Aperto al pubblico dal 1952, è visitabile e prenotatile per celebrare matrimoni e organizzare eventi privati e culturali. Oggi, domenica 17 febbraio, c’è l’apertura straordinaria dell’appartamento nuziale Orsini-Medici. Si racconta ai bambini, a turisti e visitatori la storia di Isabella de Medici e Paolo Giordano Orsini. Ogni ospite e ogni generazione del periodo Orsini ha portato diversi abbellimenti nelle sale del castello caratterizzate da arazzi, affreschi e decorazioni che vanno dallo stile tardo medievale al rinascimento.

Isabella De’Medici sposò Paolo Giordano I Orsini nel 1556, il marito fu accusato di aver ucciso la moglie per gelosia e invece le ricerche hanno riportato come causa della morte una malattia. Attorno alla sua figura ci sono molte leggende tra queste la presenza del suo fantasma che si fa sentire nelle sale del castello e si fa vedere sulle sponde del lago. Sappiamo che era una donna molto belle e come tutte le aristocratiche curava la bellezza della sua persona con vestiti larghi e di tessuto pesante, scuro, e la casa.

La sala Isabella e le decorazioni del Castello

La sala di Isabella detta sala rossa è piena di arazzi, l’appartamento nuziale detto anche della Sposa è decorata con preziosi affreschi e contiene importanti reperti storici. Il matrimonio di Isabella De’Medici con gli Orsini mobilitò importanti architetti e artisti per l’abbellimento interno del castello e dell’appartamento nuziali, tra i nomi importanti i fratelli Taddeo e Federico Zuccari. Citiamo le decorazioni con il mito di Amore e Psiche e le storie di Alessandro Magno, l’affresco del Trionfo di Gentile Virginio Orsini di Antoniazzo Romano e la tendenza di tutto il castello a rappresentare attraverso decorazioni murali, ceramiche e altri reperti artistici il medioevo, i miti greco romani, il mondo della donna e della vita di corte, la natura tra lo scorrere del tempo e delle stagioni.

 

Iole Di Cristofalo
Web Writer professionista e blog reporter. Mi occupo di scrittura creativa e professionale dal 2010. Ho seguito corsi di giornalismo e webcopy. Allieva LUA, Libera Università Autobiografia, per il corso di Giornalismo biografico. Ho partecipato a Workshop narrativi dedicati allo Storytelling auto e biografico. Dog sitter professionista come secondo lavoro e educatrice cinofila per hobby (sto studiando per diventarlo davvero ;) )
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