Il Fantasma di Pia de’ Tolomei

Oggi vi raccontiamo la storia di Pia de' Tolomei e del suo fantasma che vaga nella Maremma.

Il Fantasma di Pia de’ Tolomei

Oggi, nella nostra rubrica del paranormale, ci troviamo sul Ponte della Pia, per parlarvi della presunta presenza di un fantasma. Il Ponte della Pia è un ponte di origine romana, ricostruito in epoca medievale, che sorge prima del Castello di Montarrenti.

Il Ponte collega le due rive del torrente Rosia. In passato collegava la città di Siena alla Maremma. Tradizione vuole che il suo nome deriverebbe dalla nobildonna senese Pia de’ Tolomei. 

Questa giovane donna apparteneva alla famiglia Guastelloni di Siena e fu moglie di Nello d’Inghiramo, titolare di Castel di Pietra. La leggenda vuole che la giovane donna venne spinta giù dalla rupe su cui sorgeva il Castel di Pietra in Maremma. La rupe si chiama da allora “Il salto della contessa”. 

Il Fantasma di Pia de’ Tolomei: il purgatorio dantesco

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La storia di Pia viene narrata da Dante nel canto V del Purgatorio. Dante e Virgilio si trovano nell’Antipurgatorio, alle pendici del monte Purgatorio. Qui trovano le quattro schiere di negligenti, ovvero le anime di coloro che tardarono a pentirsi. Tra loro vi sono coloro che morirono di morte violenta. Si fa largo una donna. Si avvicina al sommo poeta e gli chiede di ricordarsi di lei quando tornerà sulla terra, affinché si possa ridurre il tempo in Purgatorio e salire così in Paradiso.

“Deh, quando tu sarai tornato al mondo
e riposato de la lunga via […] ricorditi di me, che son la Pia;
Siena mi fé, disfecemi Maremma:
salsi colui che ‘nnanellata pria
disposando m’avea con la sua gemma”

Parafrasando: “Quando ritornerai sulla Terra e ti sarai riposato dal lungo e stancante viaggio, ricordati di pregare per me che sono la Pia: lo sa bene colui che si promise a me in matrimonio e mi donò il suo anello. Sono nata a Siena e sono stata uccisa nella Maremma”.

Il Fantasma di Pia de’ Tolomei

Sul Ponte della Pia apparirebbe il fantasma della nobildonna durante le notti d’estate passeggiando o piangendo. Su quel Ponte Pia trascorreva i suoi pomeriggi facendo lunghe passeggiate. All’ombra degli alberi era poi solita sedersi a leggere o a riposare. Secondo alcuni testimoni il fantasma di Pia apparirebbe nelle notti senza luna circondato da un pallido chiarore e come una figura vestita di bianco con un velo a coprire il volto. Il volto di un’anima che non trova pace.