Il Mistero della bambina fantasma al Gran Caffè Gambrinus

Ci troviamo a Napoli, qui vi parleremo della bambina fantasma.

Il Mistero della bambina fantasma al Gran Caffè Gambrinus

Siamo tornati, dopo una lunga assenza, ad occuparci di paranormale. Ci troviamo a Napoli, cuore ed anima di leggende metropolitane e storie spesso travagliate e complesse. Ci troviamo per l’esattezza nel Gran Caffè Gambrinus, storico bar aperto dal 1860 in Piazza Trieste e Trento. Molti clienti, abituali frequentatori del bar e non solo, hanno raccontato di aver avvistato più volte il fantasma di una bambina. La bambina, secondo la descrizione fatta, indosserebbe abiti del primo decennio del Novecento. I testimoni raccontano di vederla saltellare felice tra un tavolo all’altro cercando dolcetti da rubare. Insomma, un fantasma golosa principalmente di torroni ma non solo, infatti, apparirebbe più spesso nel periodo che va da Ognissanti a Capodanno. La frutta secca è considerata, infatti, il cibo preferito dai defuntidurante le feste è tradizione lasciarla sulle tavole per far banchettare anche i cari antenati.

Il Mistero della bambina fantasma al Gran Caffè Gambrinus

Il Gambrinus fu inaugurato nel periodo dell’Unità d’Italia, nel 1860, quando al piano terra del palazzo della Foresteria, l’elegante edificio del 1816 che oggi ospita la sede della Prefettura, venne aperto il “Gran Caffè”. Il Bar venne inaugurato più tardi nel 1890 e da subito divenne meta di re, regine, politici, giornalisti, letterati e artisti di fama internazionale. Ritornando alla golosa bambina, sono purtroppo scarne le notizie a suo riguardo. Infatti, non è stato possibile fino ad ora dare un’identità alla bambina fantasma, in che epoca esatta abbia vissuto e come sia morta. Non appena ci sarà possibile, però, torneremo in quel di Napoli, tra le antiche mura di questo storico palazzo, memore di racconti, di parole e profumi della tradizione napoletana, per conoscere ancora meglio la bambina fantasma che qui dimora.