Il Museo del Risparmio di Torino in tour per l’educazione finanziaria

Il Museo del Risparmio di Torino in tour per l'educazione finanziaria

Tutti parliamo di economia e finanza, ma spesso a sproposito.

Si perché anche se ci piace parlare di economia non abbiamo le basi per trattare l’argomento con competenza e finiamo per cadere nei soliti stereotipi che non portano mai a nulla.

Il Museo del Risparmio di Torino nasce proprio per portare le tematiche economico-finanziarie alla portata di tutti e stimolare una corretta informazione e conoscenza in ambito finanziario. Gli italiani risparmiano 10.000 miliardi, due terzi in immobili ma 3.500 sono risparmi finanziari e di questi poi di 1.000 gestiti da Intesa. Una cifra enorme che va valorizzata a vantaggio degli italiani stessi”, afferma il presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros-Pietro. “È un’iniziativa che combina finanza, industria della mobilità, ambiente ed educazione”, spiega Miguel Morgando, direttore della Bei. “Siamo pronti a fare la nostra parte nel guidare con azioni concrete il cambiamento verso un futuro sostenibile”, aggiunge Franco Fenoglio, presidente e ad di Italscania. “Un’iniziativa importante resa possibile dall’unione di tanti soggetti diversi”, sottolinea la sindaca Chiara Appendino.

Proprio da questo nasce l’esigenza di un Save Tour che spieghi bene alla gente come risparmiare in modo intelligente. Dal grande successo della prima edizione è stato preso un albero di cacao che verrà piantato in Camerun, come segno tangibile dell’impegno del Museo del Risparmio di Torino a favore di donne e bambini dei Paesi più poveri.

Parte da Torino la nuova spedizione del discovery truck Save, acronimo di Sostenibilità, Azione, Viaggio, Esperienza. Il progetto del Museo del Risparmio, Bei Institut, Scania, in collaborazione con il Miur e il supporto di Intesa Sanpaolo, l'anno scorso ha coinvolto 10.000 studenti dell'Italia centrale e meridionale.Streaming in collaborazione con Intesa Sanpaolo

Pubblicato da ANSA.it su Lunedì 28 ottobre 2019