In queste ore tiene banco la questione relativa alla manovra finanziaria che il governo ha presentato e che porta in dote diverse misure pensate per le famiglie. Quella che ha attirato maggiore attenzione è la Carta per i nuovi nati, ovvero un contributo pari a 1.000 euro destinato ai genitori che hanno un ISEE non superiore a 40.000 euro.
Il governo aveva già anticipato l’intenzione di prendere misure importanti proprio per aiutare le famiglie e quindi la manovra sembra andare in questa direzione.
Dunque, vediamo nel dettaglio come funziona la Carta per i nuovi nati, quali sono i requisiti richiesti e come fare domanda.
Ecco la Carta per i nuovi nati
Le prime conferme sulle azioni intraprese dal governo, in merito alla manovra finanziaria, sono arrivate e oltre alla conferma e al miglioramento dei congedi parentali, viene introdotta la Carta per i nuovi nati.
In sostanza si tratta di un aiuto economico di 1.000 euro utile per far fronte alle spese per ogni nuovo nato. Naturalmente il contributo è riservato alle famiglie con un ISEE che non superi i 40.000 euro.
Parliamo di un bonus che dovrebbe costare lo stanziamento di circa 400 milioni di euro e dunque avrà un impatto non eccessivamente oneroso sulle casse dello Stato.
Al momento non c’è nulla di confermato, la manovra è stata infatti inviata a Bruxelles e sarà oggetto di valutazione, ma ad ogni modo il governo è intenzionato a confermare la Carta per i nuovi nati e quindi si attendono sviluppi ufficiali nelle prossime settimane.
Si rafforza il bonus asilo
Il bonus asilo nido viene modificato e rinforzato, ora infatti prevede finalmente l’esclusione delle somme percepite per l’assegno unico universale, quello per i figli, dal computo dell’ISEE, ovvero l’indicatore della situazione economica.











