Instagram Shopping, la funzione per vendere online

Instagram shopping, disponibile dal 9 luglio. Cos'è e come funziona

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Avete mai sentito parlare di Instagram Shopping? Sembrerebbe una novità, ma in realtà si tratta di una funzione presente già dal 2018, ma alla quale avevano accesso, fino ad ora perlomeno, solamente alcuni candidati accuratamente selezionati, tra brand e aziende, con preferenza alle celebrità e ai grandi influencer. Ebbene, dal 9 luglio invece, chiunque potrà candidarsi per vendere i propri prodotti sulla piattaforma social. I vari profili diventeranno quindi dei veri e propri negozi social, più o meno come nel caso di Facebook Shops. Si parlerà di milioni di utenti che potranno vendere ai propri follower (e non solo) oggetti e prodotti di ogni genere.

Cosa comporta

Una funzione disponibile quindi per gruppi di utenti molto più ampi, che potranno essere influencer o intestatari di account Etsy (una piattaforma e-commerce) o più semplicemente, qualsiasi utente abbia i requisiti base, che vedremo più avanti. La nuova procedura standard, non prevede nessun azione intermediaria nei vari passaggi, prediligendo una vendita diretta.

La strategia adottata da Instagram mira al coinvolgimento di un numero molto più alto di candidati, tra piccole aziende, creators, etc. Questi saranno più propensi a vendere esclusivamente sulla piattaforma e sul proprio e-commerce, con un conseguente aumento delle spese pubblicitarie (come le inserzioni per le stories) e ad una piccola percentuale che Instagram tratterrà sui prodotti venduti. Negli Usa addirittura, esiste la funzione “checkout”, per l’acquisto rapido, senza lasciare l’app. Un modo diverso per contrastare colossi come Google, che su YouTube, permette la vendita di merchandising direttamente sotto la descrizione dei video. Funzionerà? Intanto, cerchiamo di capire come utilizzarla.

Come utilizzare Instagram Shopping

Per utilizzare Instagram Shopping basterà bisognerà disporre di un account business (il profilo aziendale). Basterà quindi convertire il proprio account personale dalle “Impostazioni”, alla dicitura “Passa a un profilo aziendale” e selezionando o creando una pagina Facebook, (può rimanere anche privata e vuota), per la gestione del Business manager al quale associarlo. Successivamente, dovrete solo candidarvi ed essere accettati sulla piattaforma. Questo passaggio è molto semplice, perché da ora in poi, basterà avere dei prodotti significativi da vendere. Tutta la procedura sarà indicata attraverso alcune linee guida per consentire agli utenti di “mettersi in regola”. Tra queste, la vendita di prodotti materiali e link di acquisto che indirizzino ad un sito esterno proprietario, dal quale gestire la vendita. Quindi, non a piattaforme di terze parti, come Amazon o Alibaba, ma solo al proprio sito di e-commerce. Infine, l’account deve essere autentico, essere in regola con le policy per resi e rimborsi ed avere una base di follower adeguata.

Su questa funzionalità Instagram ha dichiarato, con un post sul blog ufficiale, che “[…] ogni account aziendale o creator approvato con almeno un prodotto idoneo può usare i tag di Shopping per generare traffico sul proprio sito web e incoraggiare gli utenti a effettuare un acquisto. Le aziende statunitensi che fanno parte del nostro programma beta per gli acquisti su Instagram possono incoraggiare le persone all’acquisto direttamente dall’app”.